Acqua pubblica, pronto ddl popolare. All’Ars sit in di centinaia di amministratori comunali di tutta la Sicilia contro la privatizzazione

PALERMO – Sindaci, assessori e consiglieri comunali in rappresentanza di circa 100 comuni siciliani hanno manifestato di fronte l’Assemblea regionale siciliana per dire “no” alla privatizzazione delle reti idriche.
Insieme a loro anche i rappresentanti di alcuni comitati cittadini. Tutti chiedono l’approvazione di un disegno di legge all’Ars per la “ripubblicizzazione” delle reti, e chiedono al presidente della Regione di ricorrere contro il decreto Ronchi, recentemente approvato dal Parlamento nazionale, che di fatto facilita la privatizzazione dell’acqua, permettendo di conferire a ditte esterne tutti i servizi pubblici locali. Il prossimo 4 dicembre i consigli comunali delle amministrazioni che si oppongono alla privatizzazione delle reti idriche si riuniranno in contemporanea per avviare la procedura di presentazione di un disegno di legge di iniziativa popolare all’Ars, che prevede il ritorno alla gestione pubblica delle reti idriche in Sicilia.
LA LEGGE E’ FERMA ALL’ARS. Attualmente all’Ars è depositato un disegno di legge che chiede il ritorno alla gestione pubblica delle risorse. Il ddl, che su iniziativa delle amministrazioni comunali dovrebbe essere ‘trasfromato’ in testo di iniziativa popolare, parte dal presupposto che sebbene l’acqua continui ad essere considerata bene pubblico, “la privatizzazione della gestione e delle reti idriche, di fatto, la trasforma in una risorsa sulla quale i privati possono lucrare”. Altra questione di attualità è legata alla recente approvazione da parte del parlamento nazionale del ‘decreto Ronchi’, che prevede la liberalizzazione dei servizi pubblici locali da parte dei comuni, fra questi anche l’acqua. Chi si oppone alla privatizzazione chiede che la Regione, forte oltretutto della propria autonomia legislativa, debba ricorrere presso la Corte Costituzionale contro il decreto, come hanno già annunciato altre regioni.

Michele Botta col segretario PD Lupo

Michele Botta col segretario regionale PD Lupo

I SINDACI. “Il nostro obiettivo – dice Rosario Gallo, sindaco di Palma di Montechiaro (Ag) – è fare arrivare al parlamento regionale un testo forte, supportato da una decisa e chiara volontà popolare. Serve l’approvazione di almeno 40 consigli comunali che rappresentino una popolazione di 400 mila persone. Ma parallelamente intendiamo avviare anche la raccolta di firme, servono 10 mila adesioni”. Il disegno di legge, intanto, è già stato depositato all’Ars dal deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto, che è anche sindaco di Bivona (Ag). “In questo modo – aggiunge Gallo – abbiamo anticipato i tempi”.

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

“Portiamo avanti questa battaglia – dice Michele Botta, sindaco di Menfi – perchè che lo chiedono i cittadini. Basta andare nei comuni vicini, dove il servizio è già stato privatizzato, per rendersi conto che la realtà è sconfortante. Le tariffe sono aumentate e i servizi sono peggiorati, se c’è un guasto gli interventi sono effettuati in media dopo 10 o 15 giorni”.

Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, il comune di Menfi inserito nel programma di iniziative‏

settimana europea riduzione rifiutiMenfi aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che avrà luogo in tutta l’Unione Europea dal 21 al 29 novembre 2009. Produzione eco-compatibile, consumi attenti e responsabili, prolungare la vita dei prodotti, meno rifiuti buttati via: questi gli obiettivi principali che ci si propone a livello internazionale, partendo dalle più semplici azioni quotidiane.
Il programma nazionale della Settimana con l’elenco di tutte le azioni registrate e dei loro promotori è disponibile su www.menorifiuti.org e la versione finale sarà pubblicata anche sugli altri siti internet della Settimana www.ewwr.eu e sui siti dei componenti il Comitato promotore italiano. Sul sito del Comune di Menfi, invece, si trova già una guida che informa sulla seconda vita che possono vivere i materiali riciclati, sul risparmio energetico e gli acquisti consapevoli.

“Quest’azione del Comune di Menfi – spiega Silvio Sbrigata, assessore all’Ambiente e alla Trasparenza – è la prima di una serie di iniziative che porteranno a mettere sul sito comunale dati di carattere ambientale relativi alla città”.

Privatizzazione dell’acqua, Menfi al sit-in regionale del 25 novembre‏

Continua la mobilitazione contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali con Menfi in prima linea anche nel sit-in a Palazzo dei Normanni indetto per mercoledì 25 novembre dalle 10 per chiedere l’avvio immediato dell’esame del disegno di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque.
Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia
“.
Il prossimo 4 dicembre è prevista inoltre la riunione contemporanea dei Consigli comunali e provinciali siciliani per approvare la stessa proposta di legge di iniziativa popolare.

Di seguito i dettagli delle iniziative intraprese dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico, nella recente riunione insieme al Forum siciliano dei movimenti per l’acqua tenutasi a Caltanissetta.

pdf.gif Prima riunione regionale del coordinamento dei Comuni siciliani per l’acqua pubblica

pdf.gifPrivatizzazione dell’acqua, Menfi al sit-in regionale del 25 novembre
Il sindaco Botta: “Se non interviene l’Ars, pronti al referendum”

Lavori in corso sulla porto palo – menfi

Stanno proseguendo di buona lena i lavori per la messa in sicurezza della strada che collega Menfi con Porto Palo, la zona dove nei mesi scorsi si è consumata la tragedia dell’incidente accorso al giovane Daniele Puccio. Lavori finanziati dalla provincia di Agrigento e fortemente voluti dal sindaco di Menfi Michele Botta.

Già ad agosto l’amministrazione comunale aveva convocato una conferenza di servizi con la provincia regionale di agrigento nel corso della quale il Sindaco aveva richiesto numerosi interventi sulle arterie che collegano la città belicina alle località balneari: dal rifacimento del manto stradale alla segnaletica, dall’integrazione di guardrail, all’istallazione di dissuasori di velocità.

L’amministrazione, dal canto suo, aveva immediatamente istallato ed attivato un semaforo lampeggiante lungo la strada Menfi – Lido Fiori, all’altezza dell’incrocio con la vecchia strada Menfi – Sciacca, già teatro di drammatici incidenti.

In questi giorni l’interventi di manutenzione della provincia in attesa di un intervento più corposo.

Privatizzazione dell’acqua, Menfi non si arrende. Il sindaco Botta: “Se non interviene l’Ars, pronti al referendum”

L’esito delle votazioni parlamentari, che non si condivide né per il metodo né per il merito, di fatto privatizza la gestione del Servizio idrico integrato, ma non fermerà l’azione del movimento sempre crescente in tutta Italia per impedire la mercificazione dell’acqua.

Il sindaco di Menfi, Michele Botta esprime chiaro il sentimento di amarezza e delusione per il via libera della Camera al decreto Ronchi che liberalizza alcuni servizi pubblici locali, fra cui la gestione dell’acqua. Botta e il suo Comune sono da sempre stati in prima linea, con gli altri sindaci dissidenti, contrari alla privatizzazione dell’acqua.

“Il 25 novembre – annuncia Botta – saremo ancora a Palermo per sollecitare il Presidente dell’Ars Francesco Cascio a calendarizzare il disegno di legge che ripubblicizza l’acqua in Sicilia e in quell’occasione chiederemo anche al Presidente Lombardo di impugnare innanzi la Corte Costituzionale l’art.15 del decreto Ronchi. In alternativa saremo pronti a raccogliere le firme per un referendum abrogativo”.

E della battaglia intrapresa anche dal Comune di Menfi contro la privatizzazione dell’acqua, il sindaco parlerà domattina, in onda a partire dalle 6.45, su Radio24 intervistato da Roberto Galullo nella trasmissione “Un abuso al giorno”.