Scuola, a Menfi si inaugura la sezione Primavera, primo asilo nido comunale‏

Sarà inaugurata giovedì dal Sindaco Michele Botta la “sezione Primavera” del Comune di Menfi, un nuovo servizio educativo a carattere sperimentale per la primissima infanzia istituito dal Ministero dell’Istruzione nel 2007 e subito colto dall’Amministrazione comunale e dall’Istituto Comprensivo Santi Bivona.
Al momento ospiterà circa una ventina di bambini fra i 18 e i 36 mesi nei locali comunali all’interno della scuola Lombardo Radice del quartiere Arena.
La sezione Primavera, sarà un servizio gratuito e, oltre a costituire una risposta a una diffusa esigenza sociale, vuole offrire ai bambini al di sotto dei tre anni di età un qualificato momento di preparazione e introduzione alla scuola dell’infanzia, agevolando le famiglie, dove ci sono magari genitori che lavorano.

Acqua, presa diretta: il video andato in onda su rai3

Menfi, convocata conferenza dei servizi per la messa in sicurezza del centro storico‏

Il sindaco di Menfi, Michele Botta, ha convocato una conferenza dei servizi al fine di accelerare le procedure tecnico-amministrative per l’eventuale demolizione e messa in sicurezza degli immobili del centro storico che possano rappresentare pericolo. Alla conferenza saranno presenti, oltre al Sindaco e ai tecnici degli uffici comunali, i rappresentanti della Sovrintendenza ai Beni culturali, dei Vigili del fuoco, dell’Impresa delle linee elettriche, dei telefoni e del gas. Il sindaco Botta aveva già provveduto alla ricognizione degli edifici in precarie condizioni strutturali ordinando che essi venissero transennati in attesa della demolizione da parte dei proprietari.

Agricoltura, tributi sospesi per un anno

Il Governo Regionale  interviene sulla crisi che attanaglia il settore agricolo con un provvedimento che può dare un primo aiuto concreto agli operatori, cioè la sospensione dei tributi per un anno.

Dopo l’appello al Governo nazionale affinche’ sia proclamato lo stato di calamita’ in Sicilia nel settore Agricoltura, adesso il Governo Lombardo ha sospeso i tributi della categoria per un anno. Piu’ in particolare, l’assessore regionale all’Economia, Michele Cimino, spiega:

ho adottato le necessarie iniziative per sospendere e congelare, per 12 mesi, i debiti pregressi relativi ai tributi della Regione. Potranno usufruirne le imprese che hanno domicilio fiscale, sede legale, amministrativa e operativa in Sicilia. Sono, inoltre, sospese per un anno le procedure esecutive.

Il provvedimento sara’ efficace dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione.

Tra i tributi regionali interessati dalla sospensione l’irap, l’ires, ma anche il bollo auto se relativo a mezzo utilizzato per l’azienda agricola.

Privatizzazione dell’acqua, in Sicilia già oltre 670mila abitanti e 70 comuni contrari‏

Continua la battaglia contro la privatizzazione dei servizi idrici nei comuni siciliani. Ieri sera vertice dei sindaci dissidenti a Realmonte per fare il punto della situazione e discutere le prossime mosse. Preso atto della decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa che ha dichiarato
inammissibile per meri vizi procedurali il ricorso contro l’affidamento del servizio idrico integrato alla Girgenti acque, è necessario continuare con le iniziative popolari già intraprese.

“Siamo già oltre 70 comuni in Sicilia con un totale di oltre 670mila abitanti, dunque ben oltre il quorum di 500mila richiesto dalla legge per la presentazione di un testo di iniziativa popolare all’Ars – spiega il sindaco di Menfi Michele Botta, uno dei tre firmatari della proposta di legge indicati come persone autorizzate a rappresentare i sottoscrittori -. Ciò ci fa ben sperare e continueremo con l’obiettivo di raccogliere il risultato più alto della nostra mobilitazione per l’acqua pubblica, raggiungendo il milione di abitanti. La lotta continua – conclude Botta – rilanceremo la nostra azione a livello regionale: ora tocca all’Ars, che ci ha già assicurato il suo sostegno, rendere saldo il parere dei cittadini siciliani”.

L’obiettivo era infatti superare il numero di 40 Consigli comunali e i 500mila abitanti, in modo da rendere valida l’iniziativa popolare sul disegno di legge “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia“, che si aggiunge al disegno di legge già depositato all’Ars. Dopo il sit-in del 25 novembre a Palazzo dei Normanni, in cui i sindaci hanno ottenuto il secondo parere favorevole di tutti i capigruppo Ars per l’esame rapido della proposta di legge, i capigruppo avevano presentato un o.d.g. unitario per sospendere, fino al 31 marzo, i commissariamenti nei comuni che non hanno consegnato gli impianti al gestore privato.