Acqua pubblica, l’ARS approva la riforma. Il testo voluto dal popolo diventa legge

menfi in piazza per l'acqua

Menfi in piazza per l’acqua

È Legge! Dopo anni di battaglie l’‎ARS fa propria la volontà del popolo! L’‎acqua è ‎pubblica. Una vittoria di tutti

Così Michele Botta, commenta il voto finale dell’Assemblea regionale che ieri sera ha finalmente approvato la riforma del sistema idrico siciliano.

I Comuni che ancora non hanno consegnato gli impianti alla Girgenti Acque potranno continuare a gestire il servizio idrico, mentre gli altri Comuni avranno facoltà di tornare fin da subito ad una gestione pubblica in associazione con altri Comuni. 

Quello che sembrava un miraggio nel deserto siciliano, si è rivelata realtà! Anni di battaglie sempre in prima linea al fianco dei cittadini – continua Bottahanno finalmente portato i frutti sperati. Ci hanno chiamati ribelli e fuori legge perché abbiamo deciso di schierarci dalla parte della gente e della giustizia; Menfi è stata capofila nella battaglia: l’unione di tutti e il coraggio assunto al vertice – conclude Botta, che è stato anche primo firmatario del ddl popolare di pubblicizzazione del servizio idrico  – ci ha fatto ottenere un grande risultato che rimarrà nella storia!”.

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Ars, acqua pubblica: approvato l’emendamento Botta – Panepinto VIDEO

SI ALLA GESTIONE DIRETTA DEI COMUNI IN FORMA SINGOLA O ASSOCIATA I comuni siciliani potranno gestire “in forma diretta e pubblica” il servizio idrico integrato. I comuni potranno, altresì, associarsi in sub-ambiti per gestire il servizio idrico sempre “in forma diretta e pubblica”.

Michele Botta in  Commissione Ars - Assemblea Regionale Siciliana

Michele Botta in Commissione Ars – Assemblea Regionale Siciliana

È questo il senso dell’emendamento “2R6” proposto dall’ex sindaco di Menfi, Michele Botta (1’ firmatario della legge d’iniziativa popolare), fatto proprio dall’on. Panepinto che oggi in Commissione Territorio e Ambiente all’ARS è stato votato da una maggioranza trasversale, con la sola astensione di due deputati M5S. “Dopo la riscrittura della legge sull’acqua in Sicilia operata dal Governo – spiega Botta – abbiamo dovuto lavorare tramite gli emendamenti per salvaguardare quanto era previsto nel DDL popolare voluto dai siciliani. I vari Governi succedutisi avevano stravolto il testo di legge, ma l’approvazione di questo emendamento rappresenta un punto fermo nella questione dell’acqua pubblica: i comuni avranno sicuramente la facoltà di scegliere come gestire il servizio idrico nel proprio territorio”. “Dopo anni di sedute in commissione all’ARS – conclude Botta – avevamo perso le speranze per una buona legge in tema di acqua pubblica che corrispondesse alle reali esigenze e volontà espresse dal popolo siciliano. Oggi, con l’approvazione di questo emendamento, i siciliani potranno ottenere quello hanno chiesto a gran voce con i referendum del 2011”

Acqua Pubblica, approvato l’art. 1 della legge regionale

iv commissione territorio e ambiente ars

iv commissione territorio e ambiente ars

 

Oggi la IV Commissione ARS Territorio e Ambiente ha approvato i principi di sostenibilità sanciti dal referendum del 2011.

 

Il primo articolo della legge regionale in materia di acque pubbliche enuncia che:

“La Regione considera l’acqua come bene comune pubblico e patrimonio da tutelare, diritto umano individuale e collettivo non assoggettabile a ragioni di mercato; tutti i cittadini devono godere allo stesso modo di un servizio efficace, trasparente ed equo”.

Ai lavori di Commissione ha partecipato anche il dott. Michele Botta, primo firmatario del disegno di legge popolare che su Twitter esulta: “Finalmente approvato l’articolo1 ! Non è la #legge intera , ma è già un buon inizio. #Ars #acquapubblica #ddlpopolare”.

Sicilia: tornano all’ARS i 100 sindaci per l’acqua pubblica. Incombe lo scioglimento dell’assemblea regionale e le nuove diffide delle società private

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

Sindaci, assessori e consiglieri comunali in rappresentanza di circa 100 comuni siciliani saranno martedì mattina (ore 10) di fronte l’Assemblea regionale siciliana per dire “si” alla pubblicizzazione delle reti idriche.

Insieme a loro anche i rappresentanti di alcuni comitati cittadini. Tutti chiedono l’immediata approvazione del disegno di legge all’Ars per la “ripubblicizzazione” delle reti – già approvato in commissione ambiente lo scorso 21 marzo – e chiedono al presidente della Regione di far rispettare l’esito del referendum popolare di un anno fa, che di fatto impedisce la privatizzazione dell’acqua, e la revoca delle diffide ai comuni.

 

“Prima che l’ARS venga sciolta a causa delle annunciate dimissioni del Presidente Lombardo – dice Michele Botta, sindaco di Menfi (Ag), firmatario del disegno di legge d’iniziativa dei consigli comunali – i deputati regionali spingano sull’acceleratore per approvare una legge che interpreta pienamente la volontà popolare espressa con il referendum del giugno scorso.”

Le annunciate dimissioni di Lombardo per il 28 Luglio  rappresentano la “dead line” per l’approvazione di una legge voluta dai cittadini su cui, peraltro, incombono delle diffide ai comuni che non hanno consegnato le reti da parte delle società private che ancora gestiscono il servizio idrico integrato.

Acqua: commissione Ars approva ddl ripubblicizzazione risorse idriche

Si tagliano 9 Ato, nasce un’Agenzia senza gettoni di presenza

La commissione Territorio e Ambiente dell’Ars questa mattina ha approvato ad unanimità il disegno di legge sulla ripubblicizzazione delle risorse idriche in Sicilia di cui il Sindaco di Menfi Michele Botta è tra i promotori.

“Sono soddisfatto per la positiva conclusione dell’iter parlamentare di questa proposta di legge – dice Michele Botta, sindaco di Menfi, primo firmatario del ddl di iniziativa dei consigli comunali – perché si tratta di un tema sostenuto non da una parte politica, ma dalla gente. I parlamentari presenti in commissione sono stati consequenziali agli impegni con noi presi in diverse occasioni, dando così seguito e voce alla volontà popolare. Ora – conclude Botta – l’ultimo passaggio in Aula potrà essere affrontato con maggiore serenità.”

Il testo licenziato in commissione prevede la reintroduzione di sistemi di gestione pubblica dell’acqua attraverso i comuni, consorzi di comuni e aziende speciali. Per quel che riguarda i contratti attualmente attivi con le società private con il rafforzamento dell’articolo 49 del ddl, abbiamo la possibilità di intervenire in tutti i casi di inadempienza. Altro aspetto centrale della riforma è la cancellazione degli attuali 9 Ato e la creazione di un’unica Agenzia, nella quale i componenti non riceveranno alcun gettone.

Sicilia, Ars: in IV commissione la legge per la gestione pubblica dell’acqua. Sindaco Botta: “sono fiducioso perché è una legge voluta dalla gente”

Palermo, 06/03/12

Oggi la IV Commissione ARS Ambiente e territorio metterà in discussione la Proposta di legge regionale di iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali per la gestione pubblica dell’acqua in Sicilia (“Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Adeguamento della disciplina del servizio idrico alle risultanze del referendum popolare del 12 – 13 giugno 2011”). Si tratta del primo passaggio per l’approdo in aula del testo di legge, il primo, nella storia siciliana, ad iniziativa popolare ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto. Per sollecitare l’approvazione “integrale e senza stravolgimenti” della proposta, dalle ore 10.30 i promotori della legge, tra cui esponenti di associazioni e numerosi sindaci provenienti da tutta la Sicilia, tengono un sit in davanti Palazzo dei Normanni.

“Sono fiducioso sulla positiva conclusione dell’iter parlamentare di questa proposta di legge – dice Michele Botta, sindaco di Menfi, primo firmatario del ddl di iniziativa dei consigli comunali – perché si tratta di un tema sostenuto non da una parte politica, ma dalla gente. E quindi i nostri rappresentanti parlamentari non possono essere ciechi e non tenere conto di questa volontà”

L’esame della Commissione Ambiente arriva ad oltre un anno e mezzo dal deposito alla Regione Siciliana (7 settembre del 2010) delle 35 mila firme di cittadini siciliani raccolte a sostegno della proposta di legge. Il ddl è stato sottoscritto anche da 140 Consigli comunali.

ARS: Legge regionale per l’acqua pubblica in Commissione Ambiente il 6 marzo

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

Il 6 marzo la IV Comissione Ambiente e territorio all’ARS avvia la trattazione del disegno di legge di ripubblicizzazione del servizio idrico di cui il Sindaco di Menfi Michele Botta è tra i firmatari.

Questo passaggio è frutto di un lungo ed articolato percorso che per la prima volta in Sicilia porta alla discussione parlamentare un testo di legge fortemente voluto dagli Enti Locali e dai cittadini, che hanno a grande maggioranza confermato questo indirizzo con i referendum. Da ciò l’importanza di sostenere con forza l’approvazione di questo testo in Commissione.
Per questo si terrà un sit-in martedi 6 marzo dalle ore 10.30 davanti Palazzo dei Normanni e convocheremo lì una conferenza stampa per tenere alta l’attenzione sul tema.