Palazzo Planeta, da Enoteca a Ufficio del comune

OLYMPUS DIGITAL CAMERAC’è ancora chi si chiede perché l’amministrazione Lotà ha revocato l’affidamento della gestione dell’Enoteca delle Terre Sicane alla sommelier professionista Erina Migliore ed al suo Staff.

E’ di oggi, infatti, la notizia che l’amministrazione comunale ha deciso di destinare la prestigiosa location – ristrutturata con fondi pubblici finalizzati proprio a riservare l’immobile ad Enoteca – ad Ufficio Scolastico Comunale.

Dopo i flop dell’amministrazione Lotà che, con l’associazione sistema vino aveva vanamente tentato di affidarne la gestione previo periodo di prova della durata di un anno, oggi il Palazzo rimane chiuso alla fruizione degli estimatori del vino e destinato ad ufficio comunale.

Enoteca delle Terre Sicane di Palazzo Planeta: cercasi gestore

barbera lotà palazzo planeta

barbera lotà palazzo planeta

Era l’ottobre 2011 quando veniva inaugurata l’Enoteca della Strada del Vino delle Terre Sicane sita all’interno del restaurato Palazzo Planeta di Menfi.

L’amministrazione comunale aveva affidato la gestione dell’Enoteca alla sommelier professionista Erina Migliore ed al suo staff.

Frattanto, l’amministrazione Botta presentava un progetto per la ristrutturazione della seconda ala del Palazzo: progetto che veniva finanziato per un importo pari a 1.300.000 euro e nel febbraio 2012 venivano aggiudicati i lavori.

Nel giugno 2013 si insediava la nuova amministrazione Lotà-Barbera e, dopo meno di un anno, la gestione affidata alla sommelier professionista Erina Migliore ed al suo staff si concludeva senza capricci.

In seguito, si susseguivano altre gestioni dell’Enoteca comunale che, tuttavia, si concludevano tutte in breve tempo.

Oggi, dopo mesi di chiusura forzata, l’associazione sistema vino pubblica un avviso per ricercare soggetti capaci di gestire l’enoteca, prevedendo però un periodo di prova della durata di un anno.

Riuscirà il nuovo gestore a superare il record raggiunto da Erina Migliore e dal suo staff?

 

Leggi il testo dell’avviso

SELIGO ROSSO SETTESOLI DOC SICILIA 2013 VINCITORE DELLA MEDAGLIA D’ARGENTO AL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DEL VINO MUNDUS VINI 2014

cantine settesoli seligo rossoNeustadt, 12 settembre 2014 – Seligo Rosso, il top di gamma del brand Settesoli, nasce per soddisfare l’esigenza di quelle persone che ricercano un vino di qualità da enoteca ad un prezzo veramente accessibile, da grande distribuzione. E a riprova della sua eccellente qualità Seligo ha ricevuto, sin da subito, numerosi premi, l’ultimo dei quali in ordine di tempo è la Medaglia d’Argento al 15esimo Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUS VINI 2014 tenutosi alla fine di agosto a Neustadt. Riconoscimento di gran prestigio, dal momento che i vini presentati al concorso sono stati sottoposti – in veste anonima e senza indicazione di origine e tipologia – alla commissione di 160 giurati provenienti da 38 paesi. Vito VarvaroPresidente Cantine Settesoli, commenta così i risultati ottenuti: “Questo riconoscimento ci rende orgogliosi della qualità dei nostri vini, gratifica il lavoro dei nostri tecnici e di tutta la squadra e ci dà conferma che la strada verso la qualità ad un prezzo ragionevole è quella giusta da percorrere per esportare anche all’estero la Sicilia migliore.” Il nome Seligo deriva dal latino seligere, scegliere, perché è il risultato della selezione delle uve più pregiate. (Nero d’Avola 85% e Syrah 15% per Seligo Rosso) ed è in vendita a scaffale a 6,50 Euro.

I vini siciliani a nozze con il cous cous marocchino nelle Terre Sicane (VIDEO)

Ha preso il via nel palazzo Planeta di Menfi la rassegna enogastronomica dedicata alla cucina internazionale. Veri e propri laboratori del gusto organizzati dall’Enoteca della Strada del Vino delle Terre Sicane in collaborazione con Si.Ste.Ma. Vino e con la cooperativa sociale Auxilium.

La prima serata, dedicate alle donne in vista dell’8 Marzo,  ha visto l’incontro tra la cucina marocchina della giovane lady chef Naima e i vini siciliani doc prodotti a Menfi da Marilena Barbera sapientemente abbinati e spiegati dalla sommelier Erina Migliore. Guarda il video con le immagini della serata e le interviste alle donne protagoniste dell’evento enogastronomico.

(Comunicalo)

Aggiudicato l’appalto per ristrutturare un’ala di Palazzo Planeta. A Menfi il centro culturale per la valorizzazione delle risorse e delle tradizioni locali

Palazzo Planeta - la facciata laterale in via corso dei Mille a Menfi

A Menfi verrà realizzato il centro culturale per la valorizzazione delle risorse e delle tradizioni locali. Il Comune ha aggiudicato l’appalto dei lavori per l’ampliamento funzionale di palazzo Planeta, già sede dell’Enoteca regionale delle Terre Sicane.

Ne da notizia oggi il Sindaco Michele Botta che era intervenuto presso la Regione Siciliana per sbloccarne il finanziamento di 1.300.000 euro.

“Verrà ristrutturata la seconda ala dell’edificio storico donato al Comune dalla famiglia Planeta – dice il Sindaco Botta -: restituiremo, così, alla città l’intero edificio storico che i cittadini conoscono solo in parte e che da ottobre hanno avuto modo di poter apprezzare con l’inaugurazione dell’Enoteca della Strada del vino Terre Sicane”.

La gara è stata espletata sotto il controllo dell’UREGA ed è stata aggiudicata ad un’associazione di imprese di Mistretta (ME). L’intervento si inquadra nell’ambito del Programma di Promozione degli interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni della Regione Siciliana.

“Il nostro impegno sul versante culturale e della promozione dei prodotti del territorio prosegue ed è dimostrato da atti concreti. In agenda – annuncia il Sindaco – c’è l’apertura del museo civico a Palazzo Pignatelli e posso annunciare che abbiamo preso contatti per aprire a Menfi un café letterario.”