Acqua pubblica, l’ARS approva la riforma. Il testo voluto dal popolo diventa legge

menfi in piazza per l'acqua

Menfi in piazza per l’acqua

È Legge! Dopo anni di battaglie l’‎ARS fa propria la volontà del popolo! L’‎acqua è ‎pubblica. Una vittoria di tutti

Così Michele Botta, commenta il voto finale dell’Assemblea regionale che ieri sera ha finalmente approvato la riforma del sistema idrico siciliano.

I Comuni che ancora non hanno consegnato gli impianti alla Girgenti Acque potranno continuare a gestire il servizio idrico, mentre gli altri Comuni avranno facoltà di tornare fin da subito ad una gestione pubblica in associazione con altri Comuni. 

Quello che sembrava un miraggio nel deserto siciliano, si è rivelata realtà! Anni di battaglie sempre in prima linea al fianco dei cittadini – continua Bottahanno finalmente portato i frutti sperati. Ci hanno chiamati ribelli e fuori legge perché abbiamo deciso di schierarci dalla parte della gente e della giustizia; Menfi è stata capofila nella battaglia: l’unione di tutti e il coraggio assunto al vertice – conclude Botta, che è stato anche primo firmatario del ddl popolare di pubblicizzazione del servizio idrico  – ci ha fatto ottenere un grande risultato che rimarrà nella storia!”.

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Acqua Pubblica, Botta: continueremo azioni di disobbedienza civile

20130915-114357.jpgSi è concluso pochi minuti fa, a Burgio, l’incontro organizzato dal sindaco Vito Ferrantelli per discutere sulle azioni da intraprendere a seguito della nota inviata dall’Ato Idrico di Agrigento a tutti i 17 comuni che non hanno consegnato le reti al gestore privato.

Quale primo firmatario del DDL popolare – scrive l’ex sindaco Michele Botta – ho accettato con piacere l’invito del sindaco di Burgio ed insieme agli altri primi cittadini abbiamo deciso di continuare nelle azioni di disobbedienza civile fin qui svolte, forti del sostegno popolare e del formidabile esito referendario del giugno 2011.

Chiederò – aggiunge Botta – un incontro immediato con il Presidente della Regione Crocetta volto a definire un percorso comune che possa chiudere definitivamente l’anomalia tutta siciliana in cui il servizio idrico integrato è gestito in maniera diversa tra comuni della stessa provincia, promuovendo un cammino di unità anche con quei municipi che già hanno consegnato le reti: possibilmente sfruttando le norme previste nel DDL popolare (bacini idrogeologici omogenei) che, per colpevole volontà della politica siciliana, in maniera bipartisan, si è impantanato tra i corridoi dell’ARS. Le proposta è stata favorevolmente accolta dall’assemblea dei sindaci che hanno sottoscritto un documento ufficiale.

Acqua: cento sindaci all’ARS. Con loro anche Orlando

Sono stati ricevuti dai capigruppo all’ARS i sindaci che stamattina hanno manifestato davanti l’ingresso di Palazzo dei Normanni con al loro fianco assessori, consiglieri comunali e semplici cittadini. Presso il gruppo parlamentare dell’Udc, i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Grande Sud, PiD, MPA, Partito Democratico e UdC presenti all’incontro, hanno ascoltato le istanze degli amministratori dicendosi pronti a portare rapidamente la legge per la ripubblicizzazione dell’acqua in Siclia in Commissione Bilancio per il parere di competenza e per l’approvazione finale in aula.

A questa battaglia si è unita anche la città di Palermo, presente con il gonfalone e con il nuovo  Sindaco, Leoluca Orlando. Come sempre c’era tutta la Sicilia, da Vittoria a Palma di Montechiario, da Caltavuturo a Barcellona Pozzo di Gotto, passando per Santa Flavia.
Dal Belìce sono arrivati i comuni di Montevago, con il sindaco Impastato, Santa Margherita Belìce, con il sindaco Valenti e i consiglieri Viola e Portolano, Menfi, con il Sindaco Botta, l’assessore Ferraro, il vice-presidente del consiglio Vito Clemente e numerosi cittadini.
Michele Botta, sindaco di Menfi, ha detto: “Le annunciate dimissioni di Lombardo per il 28 luglio rappresentano la “dead line” per l’approvazione di una legge voluta dai cittadini  su cui, peraltro, incombono delle diffide ai comuni che non hanno consegnato le reti da parte delle società private che ancora gestiscono il servizio idrico integrato. Già una volta abbiamo avuto una promessa in merito all’approvazione di questa legge e in un anno c’è stato il passaggio in 4^ commissione:  noi, in ogni caso, non molleremo!”.

(Belicenews.it)

ARS: Legge regionale per l’acqua pubblica in Commissione Ambiente il 6 marzo

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

il sindaco di menfi botta intervistato davanti palazzo dei normanni

Il 6 marzo la IV Comissione Ambiente e territorio all’ARS avvia la trattazione del disegno di legge di ripubblicizzazione del servizio idrico di cui il Sindaco di Menfi Michele Botta è tra i firmatari.

Questo passaggio è frutto di un lungo ed articolato percorso che per la prima volta in Sicilia porta alla discussione parlamentare un testo di legge fortemente voluto dagli Enti Locali e dai cittadini, che hanno a grande maggioranza confermato questo indirizzo con i referendum. Da ciò l’importanza di sostenere con forza l’approvazione di questo testo in Commissione.
Per questo si terrà un sit-in martedi 6 marzo dalle ore 10.30 davanti Palazzo dei Normanni e convocheremo lì una conferenza stampa per tenere alta l’attenzione sul tema.

Realizzazione di una nuova condotta idrica nelle contrade Bonera,Terranova e Figurella a Menfi

Giovedi scorso (1 Dicembre), nell’ ufficio del sindaco Michele Botta, si è tenuto un primo incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti delle cotrade Bonera, Terranova e Figurella, per la visione del progetto della condotta idrica che si vuole realizzare in dette contrade. Il Tecnico Comunale Nino Di Giovanna, alla presenza del Sindaco Botta, dell’Ass. Nino Di Carlo, dell’Ass. Vincenzo Nastasi e dei rappresentanti delle contrade, ha presentato il progetto e il preventivo dei lavori. Condotta idrica che potrebbe essere realizzata in compartecipazione tra il Comune di Menfi e gli stessi residenti utilizzando la formula già usata per la condotta idrica in Contrada Agareno, l’amministrazione fornirebbe gli uomini e i mezzi per l’esecuzione dei lavori, mentre i cittadini-residenti pagherebbero solamente il costo dei materiali. La realizzazione di questo progetto darebbe un importante servizio a delle contrade che sono molto popolate. Si invitano i proprietari di terreni e d’immobili siti in Contrada Bonera, Terranova e Figurella di aderire a questo progetto per abbattere i costi della realizzazione della condotta idrica. Più siamo e meno si spende!!! Da notare che chi non aderisce ora alla realizzazione di tale progetto, in futuro potrà usufruire del servizio idrico con un esborso maggiore di quello approntato ora.

(informamenfis.com)

Con questa formula, l’Amministrazione Botta ha già realizzato due nuove condotte idriche: si tratta della condotta in c.da agareno e di quella di c.da genovese.

Inaugurata a Menfi nuova condotta idrica in Contrada S. Antonio

E’ stata inaugurata la nuova condotta idrica in Contrada Sant’Antonio. Un’opera realizzata in compartecipazione tra il comune e gli stessi residenti, e che da oggi porterà l’acqua a più di 10 famiglie.


Si tratta della seconda infrastruttura, dopo quella di contrada Agareno, realizzata con la stessa formula e inaugurata a pochi giorni dalla prima.

Anche i residenti di questa contrada, grazie a questa promessa mantenuta,
 potranno risparmiare circa cento euro al mese dall’approvvigionamento idrico con le autobotti.

Inaugurata una nuova condotta idrica in contrada agareno a Menfi

Quaranta residenti in località “Agareno”, a circa due chilometri dal centro menfitano hanno stipulato una convenzione con il Comune per la realizzazione di una condotta idrica in grado di servire anche questa zona periferica della città del vino e del mare pulito.

L’amministrazione ha fornito uomini e mezzi per l’esecuzione dei lavori, mentre i cittadini-residenti hanno acquistato il materiale necessario spendendo circa 15 mila euro. Ieri mattina la festa per l’inaugurazione alla presenza del Sindaco Michele Botta, di don Marco Damanti e, ovviamente, di tutti i residenti:

“Per noi si è trattato di un grande risultato – commenta l’avvocato Accursio Gagliano, tra i coordinatori del gruppo dei privati – e adesso speriamo che si vada avanti realizzando altre opere necessarie per questa zona”

L’amministrazione comunale prevede già di trasferire questa formula vincente in altre due zone della città non ancora servite dalla rete idrica.

“Abbiamo creduto in questa iniziativa quando ancora la legge per la gestione del servizio idrico non era stata abrogata dal referendum – ha dichiarato il Sindaco durante l’inaugurazione – . Oggi, inaugurando questa condotta idrica dal valore strategico dimostriamo che la cooperazione tra amministrazione e cittadini può favorire la realizzazione di nuove opere al servizio della collettività”

Grazie a questa promessa mantenuta, ogni famiglia di contrada agareno risparmierà circa cento euro al mese dall’approvvigionamento idrico con le autobotti.

La collaborazione attiva comune/cittadini, quindi, alla luce di una situazione generale che vede i Comuni disporre di risorse sempre inferiori, consente di realizzare nuove infrastrutture e, quindi, migliorare la qualità della vita dei cittadini.