Agricoltura: Convenzione Comune – Esa per la pulizia delle strade di campagna

Arriveranno a Menfi altri tre operai per la scerbatura delle strade interpoderali comunali a servizio degli agricoltori. L’operazione, voluta dall’Amministrazione Botta, è stata realizzata grazie ad un protocollo d’intesa tra l’Esa, ente sviluppo agricolo, e il Comune di Menfi .

“Abbiamo rinnovato questa convenzione – dice l’assessore Nastasi – che ci consente, senza alcun costo per il Comune di Menfi, di avere a disposizione tre operai specializzati per la manutenzione delle strade interpoderali. Accogliendo le istanze di numerosi cittadini, infatti, continueremo la manutenzione straordinaria anche su quelle strade di campagna che quotidianamente vengono percorse dagli agricoltori menfitani per raggiungere le proprie terre”.

La stipula della convenzione tra i due Enti è stata possibile grazie alla collaborazione tra i vertici dell’ESA – Ing. Maurizio Cimino, Direttore Generale dell’ESA, Geom. Antonino Tacci, Capo di Gabinetto, Ing. Gaetano Schirò, Capo Servizio meccanizzazione agricola dell’ESA – e del Comune di Menfi con a capo il Sindaco Dott. Michele Botta e l’Assessore all’Agricoltura Dott. Vincenzo Nastasi.

 

Menfi, valloni puliti. Riunione tecnico-operativa tra i vertici ESA – Consorzio di Bonifica – Comune. Interventi anche sulle strade di campagna. VIDEO e FOTO

Saranno conclusi entro pochi giorni a Menfi i lavori di pulizia dei valloni “Foce Mirabile”, “Mandrarossa” e “Cavarretto” che assicureranno il regolare deflusso delle acque piovane durante la stagione invernale.

Tre gli enti coinvolti nell’operazione di pulizia straordinaria voluta dall’Amministrazione Botta, realizzati grazie ad un protocollo d’intesa tra l’Esa, ente sviluppo agricolo, il Comune di Menfi ed il Consorzio di Bonifica Agrigento 3.

Vallne ripulito

Oggi a Menfi incontro operativo tra i vertici dell’ESA – Ing. Maurizio Cimino, Direttore Generale dell’ESA, Geom. Antonino Tacci, Capo di Gabinetto, Ing. Gaetano Schirò, Capo Servizio meccanizzazione agricola dell’ESA e Dott. Calogero Bonifacio Responsabile nucleo meccanizzazione ESA Ribera – e del Comune di Menfi con a capo il Sindaco Dott. Michele Botta, il Vice sindaco e Assessore ai lavori pubblici, Ing. Antonino Di Carlo e l’Assessore all’Agricoltura Dott. Vincenzo Nastasi: dopo un sopralluogo presso tutti i valloni interessati all’intervento, esprimendo grande soddisfazione per l’esecuzione e la conduzione dei lavori, sono stati dettati i termini per la conclusione dei lavori stessi definiti in pochi giorni.

“Un altro obiettivo è stato realizzato da quest’Amministrazione – dice il Sindaco Botta – che ha mantenuto un altro impegno assunto con i cittadini. Questi lavori di manutenzione straordinaria dei valloni consentono il regolare deflusso delle acque piovane prevenendo il rischio di esondazioni, un rischio non solo per le coltivazioni ma anche per le abitazioni presenti lungo il corso dei valloni. Un intervento che strizza l’occhio anche alla bellezza del territorio, da sempre apprezzato dai numerosi turisti che frequentano le nostre località balneari”.

Vallone prima dell'intervento

“Dopo Menfi – dice l’Ing. Cimino -, questi interventi sono stati realizzati con successo anche in altri comuni. L’ESA è dislocata su tutto il territorio siciliano e detiene sia un parco macchine che personale specializzato che vengono messi a disposizione dei comuni siciliani. La realizzazione di questi lavori, attraverso le convenzioni con gli Enti, integrano l’attività della protezione civile”.

“Tali interventi erano stati effettuati negli anni ’90 – dice l’Assessore Nastasi – dal Consorzio di Bonifica 3 – Agrigento ex Basso Belice Carboj – con un finanziamento regionale di 1.000.000.000 delle vecchie lire. Oggi il progetto, obiettivo tra l’altro di quest’Amministrazione, è stato realizzato in economia, sostenendo soltanto il costo dei carburanti e dei lubrificanti. Un sentito ringraziamento all’ESA non solo per aver consentito questo intervento sui valloni, ma anche per averci messo a disposizione tre operai specializzati, che hanno consentito di effettuare, dal mese di febbraio al mese di ottobre, la manutenzione delle strade interpoderali”.

Accogliendo le istanze di numerosi cittadini, infatti, è stato possibile effettuare una manutenzione straordinaria anche su quelle strade di campagna che quotidianamente vengono percorse dagli agricoltori menfitani per raggiungere le proprie terre.

“L’ESA consente ai Comuni – dice L’Ing. Schirò – di sfruttare anche i mezzi meccanici con relativo conducente/operatore che necessitano per la manutenzione delle strade interpoderali. Le convezioni anche in altri comuni siciliani sono state attivate anche per questo tipo di intervento”.

Agricoltura, contributi per le aziende colpite da calamità naturali

Il sindaco di Menfi, Michele Botta, annuncia che è stato pubblcato sulla gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Agricoltura che concede contributi fino al 100 percento a titolo di indennizzo alle aziende agricole che hanno subito notevoli danni dalle piogge a carattere alluvionale che si sono abbattute sulla Sicilia lo scorso autunno.
“Con una delegazione di agricoltori agrigentini – ricorda il sindaco Botta – ci eravamo recati dall’allora assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino, per chiedere lo stato di calamità naturale. Il governo regionale si attivò subito proponendo la relativa declaratoria di crisi che oggi, a meno di un anno dagli eventi, consente allo Stato di dare degli aiuti concreti in favore del settore agricolo. La politica vicina alla gente e, quindi, della concretezza, da sempre i buoni frutti”.

A beneficiare delle provvidenze del fondo di solidarietà Nazionale potranno essere tutte quelle aziende rientranti nel territorio di Menfi e dei Comuni dell’hinterland (Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, Sciacca, e Villafranca sicula) danneggiate dalle piogge alluvionali.

Agricoltura, a Menfi convegno regionale sul carciofo

Si svolgerà a Menfi Mercoledì 2 dicembre, presso il Centro Civico, un importante incontro organizzato dall’assessorato all’agricoltura della Regione Siciliana, promosso dal comune di Menfi e che vede la partecipazione di tre università.

Il convegno ha per titolo PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELLA COLTIVAZIONE DEL CARCIOFO IN SICILIA.

Ecco il programma dei lavori:
BENVENUTO
Dott. Michele Botta – Sindaco di Menfi
Dott. Francesco Gagliano – Dirigente Responsabile Soat 73 di Menfi
Dott. Giuseppe Bivona – Direttore E.S.A. Responsabile Campo Carboj

APERTURA LAVORI
Dott. Cosimo Gioia – Dirigente Generale Dipartimento Interventi Infrastrutturali – Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste

INTERVENTI
“Il progetto carciofo del MIPAF”
Prof. Francesco Saccardo – Università degli studi della Tuscia (VT) – Facoltà di Agraria

“Attualità e prospettive della cinaricoltura in Sicilia”
Prof. Giovanni Mauromicale – Università degli studi di Catania – Facoltà di Agraria

“Evoluzione varietale ed aspetti vivaistici del carciofo nel territorio di Menfi”
Prof. Filippo Vetrano – Università degli studi di Palermo – Facoltà di Agraria

“Qualità e aspetti salutistici del carciofo”
Dott.ssa Sara Lombardo – Università degli studi di Catania – Facoltà di Agraria

“Macchine per la raccolta meccanica del carciofo”
Prof. Giovanni Muscato – Università degli studi di Catania – Facoltà di Ingegneria

“Problematiche della commercializzazione del carciofo in Sicilia”
Sig. Giuseppe Cupani – Presidente Coop. “Violetto Ramacchese”

CONCLUSIONI DEI LAVORI
On.le Michele Cimino – Assessore Regionale Agricoltura e Foreste

COORDINATORE DEI LAVORI
Dott. Paolo Girgenti – Dirigente Coordinatore Servizio XI – Servizi allo Sviluppo – Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste

Degustazione di piatti tipici a base di carciofi preparati con la collaborazione dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione “V.Titone” di Castelvetrano (TP)

Nel pomeriggio sarà possibile effettuare una visita in campagna con raccolta germoplasma
Ore 15.00 presso ESA Campo Carboj – Menfi

locandina_carciofo

Menfi, cambiano le norme per l’attività agrituristica

Sono state aggiornate le disposizioni in materia di agriturismo da parte dell’assessorato Agricoltura e Foreste.

Le attività agrituristiche – si legge nel decreto dell’assessore Cimino – sono definite dalle leggi nazionali, regionali e dalle norme comunitarie vigenti, che ne individuano le caratteristiche specifiche, differenziandole da quelle turistiche esercitate anche in ambito rurale.

Al riguardo, appare opportuno segnalare che l’art. 3 del decreto legislativo n. 228/2001 prevede fra le altre attività agrituristiche, l’organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, di pratiche sportive, escursionistiche e d’ippoturismo, ancorché svolte all’esterno dell’azienda, nonché la degustazione dei prodotti aziendali.

Requisito essenziale é in ogni caso l’attività di produzione agricola, alla quale quell’agrituristica si connette in maniera funzionale e complementare nell’ambito di una gestione unitaria dell’impresa.

Conseguentemente, le iniziative ricettive, di ospitalità, culturali, sportive e didattiche devono porsi in sinergia con l’attività agricola che, comunque, deve rimanere principale.

Si rileva, inoltre, che la normativa vigente dispone l’obbligo di esercitare le attività di organizzazione di attività ricreative, culturali, sportive etc., congiuntamente con l’offerta di almeno uno dei seguenti servizi: ospitalità in locali aziendali, in spazi aperti (agricampeggio), ristorazione.

Il settore del turismo legato all’agricoltura è in crescita nel territorio menfitano e sabato 3 ottobre, in occasione di Inycon 2009, sarà oggetto di un importante convegno dal titolo “ENOTURISMO, RISORSA PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE“, a cui prenderanno parte l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano,  e il capo dello staff del Ministro del Turismo.

L’intero decreto è scaricabile dall’indirizzo http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-40/g09-40-a.pdf

Sbaraccamento, Workshop della protezione civile

Resta alta l’attenzione della protezione civile regionale riguardo al superamento delle problematiche ambientali nella valle del belice dove il terremoto del 68 ha lasciato un terribile ricordo, ossia le baraccopoli. Per fortuna, adesso le baracche sono soltanto un triste ricordo. Il dipartimento regionale della protezione civile ha infatti in gran parte ultimato lo smantellamento dei materiali contenenti fibre di amianto. Di tutto questo si e’ parlato stamane durante un workshop che la protezione civile ha voluto organizzare a Santa Margherita Belìce. E a Menfi tutto e’ pronto per l’inizio dei lavori di realizzazoione di oltre 70 alloggi popolari. L’attivita’ della protezione civile nel territorio della valle del belice continua. E a tal proposito, il dipartimento regionale ha voluto oggi anche offrire uno strumento di lavoro utile agli uffici e agli enti locali che dovranno affrontare non soltanto la problematica ambientale, ma piu’ in generale tutte le tematiche legate alle emergenze, con diversi comuni, e’ tornato a ribadire il responsabile della protezione civile della provincia di agrigento Maurizio Cimino, che non sono ancora dotati del piano di emergenza.

(fonte rmk.it)

Belice, workshop sull’amianto usato per le baraccopoli

di Francesco Graffeo

l'amianto raccolto e messo in sicurezza a Menfi, nell'area della ex baraccopoli "Papa"

l'amianto raccolto e messo in sicurezza a Menfi, nell'area della ex baraccopoli "Papa"

Mentre in Abruzzo si operano le prime scelte per la ricostruzione dei centri distrutti, nel Belice a 41 anni dal sisma del gennaio 1968, si discuterà sulle problematiche emerse a seguito dello smaltimento dell’amianto largamente utilizzato nelle coperture delle tante baraccopoli costruite dallo Stato e abitate per diversi decenni. Il seminario si terrà a Santa Margherita, il prossimo 29 maggio, è vedrà confrontarsi esperti della protezione civile regionale. Attese sono le conseguenze che potranno nascere nei prossimi anni nella popolazione, visto la lunga finestra d’incubazione per la nascita di eventuali neoplasie.

Il terribile terremoto del 1968 aveva lasciato un terribile ricordo: le baraccopoli. Alcune di queste, sino a pochi mesi fa ancora abitate, hanno segnato il territorio e limitato lo sviluppo dei comuni. Grazie ad una precisa volontà della Regione, il Dipartimento regionale della protezione civile ha programmato, avviato e, in gran parte, ultimato lo smantellamento dei manufatti residui. Questa azione è stata molto impegnativa, soprattutto per la presenza di lastre e pannelli con fibre di amianto.

Ad evidenziarlo è l’ingegnere Maurizio Costa del Dipartimento regionale della protezione civile di Agrigento.

Nell’ambito del WorkShop, organizzato dalla protezione civile, verranno illustrate le attività direttamente svolte sul campo nei comuni di Menfi e Santa Margherita. Il seminario sarà introdotto dal direttore generale del dipartimento Regionale della protezione civile Salvatore Cocina.

A seguire sono previsti gli interventi dei tecnici Maurizio Cimino e Maurizio Costa, alla presenza dei sindaci Pumilia, Barrile, Botta e Santoro. Domenico Urso presenterà l’attività e i lavori eseguiti nei comuni di Menfi e Santa Margherita, mentre i risvolti sanitari, derivanti dall’esposizione all’amianto saranno trattati dai medici del dipartimento di prevenzione Asl di Agrigento Vittorio Spoto, Lilliana Parrinello e Graziella Volpe.

(fonte agrigentonotizie.it)