Menfi (Agrigento): Protocollo d’Intesa Egitto – Distretto di Selinunte


Firmato stamani a Menfi, presso il palazzo municipale, il protocollo di intesa tra l’associazione del “Distretto Socio Culturale di Selinunte” e la “Eu Consulting di Alessandria D’Egitto. A farla firmare, è stato il presidente del distretto, nonché sindaco di Menfi, Michele Botta.

“E’ un evento importantissimo, quello di oggi – ha detto Botta – che ci permetterà di avviare un percorso formativo, tra due realtà, socio – culturali, che si affacciano sul mar Mediterraneo”.

firma protocollo d'intesa distretto selinunte egitto menfiL’Eu – Med Consulting, rappresenta da Mohamed Fawzy A. Khamis, è una società di rappresentanza, in stretta connessione con il ministero di Affari Esteri Egiziano.

La società si è dimostrata interessata a sviluppare, in specifici territori dell’area del mediterraneo, intensi e proficui rapporti di collaborazione in molti settori, dall’arte alla cultura, al turismo ed all’economia.

“ Sono soddisfatto – ha detto Khamis – per questo connubio che vedrà il nostro paese, l’Egitto, in stretta collaborazione con le vostre risorse”.

“E’ in atto, una collaborazione – ha detto il direttore del distretto socio culturale di Selinunte, Alberto Firenze – tra l’università di Alessandria d’Egitto e l’università di Palermo, per creare una serie di incontri, gemellaggi e quant’altro possa far incontrare queste due culture”.

Il Comune di Menfi, nel 2010, aveva sottoscritto un analogo accordo con il Regno del Marocco e successivamente aveva intrapreso relazioni istituzionali con la Tunisia. I fatti della c.d. “Primavera Araba”, però, costrinsero l’interruzione dei rapporti culturali e commerciali nel mediterraneo che oggi riprendono con questa firma.

Viadotto Belice, i sindaci di Castelvetrano (TP) e Menfi (AG) chiedono interventi

gianni pompeo michele botta

gianni pompeo e michele botta

Con una nota congiunta, i sindaci di Castelvetrano (TP) e Menfi (AG), Pompeo e Botta, hanno scritto all’ANAS di Trapani e ai rispettivi Prefetti di Trapani ed Agrigento, per segnalare la condizione di degrado (giunti, cordoli, guard-rail, segnaletica) in cui versa il viadotto “Belice” che collega non solo le due città confinanti, ma anche due intere province.

In particolare, Pompeo e Botta chiedono all’ANAS di Trapani “di effettuare un sopralluogo tecnico al fine di verificare lo stato effettivo delle opere e procedere alla manutenzione onde evitare ogni eventuale pericolo alla incolumità degli automobilisti”.

La nota fa seguito alle numerose segnalazioni di automobilisti pervenute ad entrambi i comuni

La Regione Siciliana riconosce il Distretto Turistico “SELINUNTE, BELICE E SCIACCA TERME”

L’assessore al Turismo, sport e spettacolo, Daniele Tranchida, ha firmato il decreto di riconoscimento del distretto turistico Selinunte, Belice e Sciacca Terme.  Si tratta di uno dei 26 distretti siciliani inseriti nella prima fascia, quelli considerati a piena maturita’. In un’altra fascia quella dei distretti che sono sottoposti a forme e misure di assistenza e accompagnamento.

Il Dirigente Generale dell’assessorato dovra’ ora provvedere ad attivare le forme e le misure di assistenza e di accompagnamento previste e richieste dalla Commissione per i Distretti Turistici.

Per il completamento dell’iter di riconoscimento, i Distretti dovranno fare pervenire all’Assessorato Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto assessoriale sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, l’atto costitutivo debitamente sottoscritto ed il regolamento organizzativo che riportino i ruoli, le funzioni, le responsabilita’ dei soggetti aderenti, nonche’ il Piano di Sviluppo Turistico previsto dall’articolo 7 comma 2 della Legge Regionale 15/09/2005 10.

Il Distretto è costituito da 17 comuni di due province, quella di Agrigento e quella di Trapani: Caltabellotta, Calamonaci, Castelvetrano, Cattolica Eraclea, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Ribera, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Sciacca, Siculiana e Vita. Al Distretto hanno anche aderito soci privati, circa 44 tra società, imprese, associazioni e professionisti: albergatori, agenzie di viaggi, imprese di enogastronomia ed altre società che a vario titolo si occupano di cultura e di turismo

Costituito il Distretto Turistico “Selinunte, il Belice e Sciacca terme”

Il Sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo, ha presieduto il consiglio direttivo del Distretto TuristicoSelinunte, il Belice e Sciacca Terme”che comprende 17 comuni delle province di Agrigento e Trapani e 44 privati. I comuni che compongo questo Distretto sono : Castelvetrano, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Ribera, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Sciacca, Siculiana e Vita. Nel corso dei mesi, a seguito di vari incontri tra i rappresentanti istituzionali si è convenuto di costituire un consiglio direttivo composto da 6 comuni e 3 privati e di individuare il comune di Sciacca quale sede legale del distretto.

Quella odierna è stata la prima riunione del direttivo che è composto dal sindaco di Castelvetrano, in qualità di presidente, dal sindaco di Vita, Nino Accardi, quale vice-presidente, e dai sindaci di Sciacca, Vito Bono, Ribera, Carmelo Pace, Menfi, Michele Botta e Partanna, Giovanni Cuttone quali consiglieri.

A rappresentare le 44 imprese private, Giovanni Borsellino per la Pro.Pi.Ter, Martino Maggio, che è anche il sindaco di Sambuca, per la società consortile Terre Sicane ed Angela Giacalone per la Hypsas. Va precisato che dopo aver presentato presso gli uffici dell’Assessorato Regionale del Turismo, la domanda per la costituzione del Distretto Turistico si attenderà ora l’iter di legge che prevede prima il riconoscimento e poi la possibilità di accedere a fondi per la programmazione, ma per anticipare i tempi si è deciso di iniziare a porre le basi per una proficua attività. Soddisfatto il preidente Pompeo:

“Vogliamo diventare un polo turistico di riferimento nella nostra regione, abbiamo dalla nostra una grande storia, un ricco patrimonio culturale ed archeologico, ed inoltre abbiamo numeri importanti come oltre 11mila posti letto, di cui oltre 3mila a Castelvetrano, su una popolazione di circa 160mila persone- ha detto Pompeo- il nostro Distretto ed il suo piano turistico vogliono rappresentare uno strumento indispensabile di condivisione e di programmazione della variegata realtà che ruota attorno al settore turistico, le cui finalità ed i principali contenuti sono articolati e specificati innanzitutto dall’ analisi dello stato di fatto del sistema turistico e dalle tendenze di mercato dei Comuni che compongono il Distretto”.

Il territorio del “Distretto Turistico Selinunte, il Belìce e Sciacca Terme” si colloca in un’area pressoché delimitata ad ovest da un tratto dell’autostrada A29 ed a sud dalla S.S.115 e comprendente parte della Valle del Belìce e parte dell’entroterra agrigentino. Tale territorio è segnato, in parte, dal percorso del Belice, uno dei pochi veri fiumi della Sicilia, noto nell’antichità con il nome di Hypsas, che nasce dai monti dietro Palermo, attraversa con due diversi bracci il centro della Sicilia per poi riunirsi a metà percorso nella Valle del Belice sfociando nei pressi di Selinunte, emblema della grandezza e della ricchezza di questa terra, oggi, probabilmente, la più vasta area archeologica d’Europa.

Il Distretto Turistico “Selinunte, il Belìce e Sciacca Terme” nasce dall’esigenza di rilanciare una parte della Sicilia che, pur vantando un patrimonio culturale, artistico e paesaggistico unico, non ha ancora avuto il giusto riscontro economico rispetto al suo potenziale.

Tale Distretto trova innanzitutto la sua ragione nella omogeneità di un territorio che costituiva l’antica “Kore Selinuntina”, caratterizzata dalla fascia costiera sud occidentale dell’Isola e da una zona interna che interessa i monti Sicani ed i monti di Santa Ninfa, solcata dalle vie strategiche naturali del Belice e del Platani, dall’emergere di insediamenti urbani che sempre hanno mantenuto, nonostante l’appartenenza a diverse realtà amministrative, il senso della loro affinità e dell’intrecciarsi delle rispettive microstorie (valga, per tutti, l’esempio del rapporto che lega Menfi a Castelvetrano, Sciacca a Caltabellotta e Selinunte), caratterizzato da evidenti antiche conformità colturali (la vite e l’ulivo), segnata da comuni vicende storiche e sociali e oggi unita da una medesima vocazione di sviluppo che vede nella promozione delle emergenze artistico monumentali (centri storici, musei, parchi e siti archeologici) nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico – ambientale (riserve naturali, aree protette, aree boschive attrezzate, siti termali), nella proposta di un modello di turismo di qualità culturale (parchi letterari, rassegne teatrali, grandi eventi legati alla tradizione ed alla specificità del territorio) i suoi punti di forza.

Il Distretto e il suo piano turistico vogliono rappresentare uno strumento indispensabile di condivisione e di programmazione della variegata realtà che ruota attorno al settore turistico, le cui finalità ed i principali contenuti sono articolati e specificati innanzitutto dall’ analisi dello stato di fatto del sistema turistico e dalle tendenze di mercato dei Comuni che compongono il Distretto (Sciacca, Castelvetrano, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Ribera, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Siculiana e Vita) e della Regione Siciliana , nel quadro delle evoluzioni di scenario nazionali/internazionali; dall’ analisi della consistenza ricettiva, dei fattori di contesto, della loro dislocazione e dei fattori qualitativi e quantitativi della filiera dell’ospitalità ; dalla valorizzazione delle aree territoriali in cui il Distretto rappresenta una rilevante componente economica ed in cui le risorse strutturali ed ambientali consentono, nel loro insieme, l’organizzazione di un prodotto turistico caratterizzato e differenziato; dalle priorità per gli interventi di settore e la proposta di progetti finalizzati a rafforzare i fattori di contesto dei prodotti turistici in coerenza con le tendenze di mercato; dagli obiettivi generali dell’azione promozionale sui diversi mercati della domanda; dagli obiettivi e dagli strumenti di breve e medio periodo dell’azione di comunicazione e promozione del Distretto Turistico e dall’individuazione di modalità di relazione avanzata con il sistema degli Enti Locali che lo costituiscono e con gli operatori privati; dall’ indicazione delle risorse finanziarie previste per il turismo nelle sue diverse articolazioni; dai criteri e le modalità per la partecipazione dei soggetti privati alla realizzazione di progetti per il sostegno ed il miglioramento dell’offerta turistica.

I Comuni che avevano già sottoscritto il protocollo d’Intesa in un primo momento erano 18, compresi i Comuni di Salemi e Gibellina.

In sede di sottoscrizione del Protocollo costitutivo di adesione, allegato 2 del D.A. 16 febbraio 2010, i Comuni di Salemi e Gibellina non hanno sottoscritto facendo venir meno la contiguità territoriale con il Comune di Vita, che per le numerose iniziative comuni con il territorio del costituendo Distretto può essere considerato come facente parte del territorio.

Difatti il Comune di Vita fa parte del PIST Asse del Belìce, del Patto Territoriale Valle del Belìce, condividendo di fatto le stesse strategie dei Comuni del costituendo Distretto.

Terra di sole e di mare, caratterizzata da lunghe e frastagliate coste sabbiose movimentate da dune che si alternano alla macchia mediterranea, fondali marini incantevoli ed un elevato patrimonio naturalistico; tali potenzialità, che rendono il comprensorio del Distretto una meta turistica imperdibile, svolgono un ruolo primario e centrale per lo sviluppo sostenibile, economico ed occupazionale del territorio e per la crescita sociale e culturale della collettività.

Con tali premesse nasce l’idea di voler valorizzare la nostra realtà turistica, informando sulle risorse naturali, storiche, artistiche e gastronomiche presenti nel territorio e proponendo servizi innovativi e alternativi per ampliare le conoscenze sul turismo.

Il territorio del “Distretto Turistico Selinunte, il Belìce e Sciacca Terme” si colloca in un’area pressoché delimitata ad ovest da un tratto dell’autostrada A29 ed a sud dalla S.S.115 e comprendente parte della Valle del Belìce e parte dell’entroterra agrigentino. Tale territorio è segnato, in parte, dal percorso del Belice, uno dei pochi veri fiumi della Sicilia, noto nell’antichità con il nome di Hypsas, che nasce dai monti dietro Palermo, attraversa con due diversi bracci il centro della Sicilia per poi riunirsi a metà percorso nella Valle del Belice sfociando nei pressi di Selinunte, emblema della grandezza e della ricchezza di questa terra, oggi, probabilmente, la più vasta area archeologica d’Europa.

Il Distretto “Turistico Selinunte, il Belìce e Sciacca Terme” comprende 17 Comuni, il cui dettaglio è descritto nello studio della perimetrazione del Distretto.

Concorso per la progettazione logo del Distretto, in palio 2500€

CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL LOGOTIPO DISTINTIVO DELL’ASSOCIAZIONE DISTRETTO SELINUNTE

L’Associazione Distretto Socio-Culturale di Selinunte, presieduta dal Sindacodi Menfi, dott. Michele Botta, dispone un concorso di idee per l’ideazione del marchio – logotipo che verrà assegnato come brand distintivo del DISTRETTO SOCIO-CULTURALE DI SELINUNTE, presente su tutto il territorio dell’antica colonia di Selinunte, e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale e per l’ideazione di un’immagine coordinata per la promozione del logo sul territorio, con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e la collaborazione tecnico-scientifica del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Palermo.

Il bando ha validità dal giorno 01 marzo al 31 maggio 2010 compreso.
La documentazione relativa al bando di concorso è consultabile in versione integrale sulla pagina di FACEBOOK del Distretto di Selinunte, sul sito http://www.distrettodiselinunte.it o potrà essere ritirata presso la sede del Distretto sita a Menfi presso Palazzo Planeta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

Documenti Allegati:

Bando

Domanda di Partecipazione

(fonte: sito Comune di Menfi)

Settesoli, il Nero d’Avola dei templi

Per comprendere un vino bisogna partire dai vigneti. La natura a Menfi, tra la Valle dei Templi di Agrigento e i templi di Selinunte, è straordinaria. Il clima è mite ed il territorio, dolci pendii di colline che degradano verso il mare, è da sempre vocato alla coltivazione della vite. Per qualità dei suoli ed esposizione, questi luoghi esprimono la vera sostanza del sud, feconda e ricca.

Qui, in questo angolo di perfezione, Settesoli coltiva il suo Nero d’Avola, il vitigno autoctono che parla di Sicilia in tutto il mondo. La competenza dei Maestri vinificatori in cantina, completerà l’opera: uno splendido Nero d’Avola coltivato, prodotto, imbottigliato ed etichettato da Settesoli.

Possiede, oltre a quanto descritto, un’ulteriore caratteristica che lo rende unico: il miglior rapporto qualità/prezzo esistente sul mercato. Alla vista si presenta di colore rosso intenso, al palato risulta rotondo ed equilibrato.

Per saperne di più? Chiedete alle carni rosse e bianche, agli arrosti, brasati e gioiose grigliate, ai formaggi di media stagionatura, ai primi piatti importanti.

Un’unica raccomandazione: servitelo ad una temperatura non superiore ai 18/20°C.

Tutto qui, buon appetito.

Menfi su Magica Italia: turismo e turisti


IL PROGRAMMA
MAGICA ITALIA: TURISMO E TURISTI
Un vero e proprio viaggio attraverso le bellezze dell’Italia per presentare mete turistiche ancora poco conosciute. È quanto si propone “Magica Italia, Turismo e Turisti”, la trasmissione in onda su Rai 1 ogni domenica alle 9,30. Frutto della collaborazione tra il Ministero del Turismo e la Rai, la trasmissione avrà un ciclo di 30 puntate dalla durata di 30 minute ciascuna. Le immagini suggestive del Belpaese saranno integrate dai commenti di esperti presenti in studio. La collocazione nel palinsesto di Rai1 alle 9.30 della domenica mattina, permette di abbracciare un pubblico, prevalentemente composto da famiglie, particolarmente ricettivo al messaggio che la trasmissione vuole proporre.

L’OBIETTIVO
Accrescere le potenzialità delle eccellenze turistiche
La missione dell’intera operazione va dunque ricercata nella volontà di mettere in evidenza le eccellenze turistiche che oggi sono poco conosciute anche dagli stessi italiani. Va considerato che il 60% del turismo nel posto paese è rappresentato proprio da turisti italiani. La trasmissione ogni settimana esplorerà le bellezze di una città o provincia, che offra per tutto l’anno splendide attrattive per i turisti, anche in periodo di bassa stagione. Tutto questo per valorizzare il territorio, cercando di far conoscere arte, cultura, natura, storia, tradizioni e sapori di quella zona.

LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO MENFITANO
L’amministrazione comunale di MENFI è riuscita ad intercettare quest’opportunità di promozione del proprio territorio per lo sviluppo del turismo interagendo con il ministero del Turismo e la rai tv.