Acqua Pubblica, Botta: continueremo azioni di disobbedienza civile

20130915-114357.jpgSi è concluso pochi minuti fa, a Burgio, l’incontro organizzato dal sindaco Vito Ferrantelli per discutere sulle azioni da intraprendere a seguito della nota inviata dall’Ato Idrico di Agrigento a tutti i 17 comuni che non hanno consegnato le reti al gestore privato.

Quale primo firmatario del DDL popolare – scrive l’ex sindaco Michele Botta – ho accettato con piacere l’invito del sindaco di Burgio ed insieme agli altri primi cittadini abbiamo deciso di continuare nelle azioni di disobbedienza civile fin qui svolte, forti del sostegno popolare e del formidabile esito referendario del giugno 2011.

Chiederò – aggiunge Botta – un incontro immediato con il Presidente della Regione Crocetta volto a definire un percorso comune che possa chiudere definitivamente l’anomalia tutta siciliana in cui il servizio idrico integrato è gestito in maniera diversa tra comuni della stessa provincia, promuovendo un cammino di unità anche con quei municipi che già hanno consegnato le reti: possibilmente sfruttando le norme previste nel DDL popolare (bacini idrogeologici omogenei) che, per colpevole volontà della politica siciliana, in maniera bipartisan, si è impantanato tra i corridoi dell’ARS. Le proposta è stata favorevolmente accolta dall’assemblea dei sindaci che hanno sottoscritto un documento ufficiale.

Acqua, Roma: il video dell’assemblea nazionale


Vito Ferrantelli – Sindaco di Burgio 
Michele Botta  – Sindaco di Menfi

Ecco il video dell’assemblea nazionale degli enti locali per l’acqua bene comune tenutasi a Roma il 6 marzo 2010.

Durante quell’incontro i Comuni hanno costituito il Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la tutela dell’Acqua Pubblica e di tutti i Beni Comuni nella loro prima Assemblea Nazionale, predisponendo i quesiti per il referendum abrogativo e programmando la relativa campagna di raccolta firme lanciata oggi a Roma durante la manifestazione nazionale.

Il passo successivo è stato quello svoltosi il 10 Marzo, presso la Sala Rossa del Palazzo dei Normanni (sede dell’ARS) quando i sindaci del Coordinamento EE.LL. per l’acqua pubblica hanno presentato, in conferenza stampa, il disegno di legge regionale di ripubblicizzazione del S.I.I. di cui il Sindaco di Menfi, Michele Botta, è uno dei tre firmatari.

 “La nostra proposta è stata deliberata da 116 Consigli comunali, rappresentativi di 1 milione e 100mila siciliani, e dalla Provincia regionale di Messina, dunque più del doppio rispetto al quorum richiesto dalla legge per la presentazione di un testo di iniziativa popolare all’Ars – spiega il sindaco di Menfi Michele Botta, primo firmatario della proposta di legge -. Ciò testimonia la bontà delle nostre idee e la condivisione con la nostra gente di questo principio di libertà. Questo, però, non può essere un punto di arrivo: la battaglia continua – conclude Botta –, perché ora da semplice proposta dovrà diventare legge regionale”.