Il LEGITTIMO aumento di stipendio

Dopo il legittimo impedimento e il legittimo sospetto, a Menfi è stato coniato dal Sindaco Lotà il “legittimo” aumento di stipendio ad assessori e funzionari.
Di cosa si tratta?
L’amministrazione Lotà, con la dovuta Passione che la contraddistingue, ha aumentato le indennità all’assessore Palminteri e al segretario comunale, non confermando, inoltre, la decisione di ridurre il numero di capi settore da 10 a 6.
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Su questi fatti, il movimento 5 stelle di Menfi ha diffuso un comunicato nel quale si precisa che questa estate “la giunta più stakanovista di tutte è stata sempre a lavoro, questa volta in sordina per non disturbare il meritato relax dei cittadini menfitani. Mentre i cittadini si godevano le loro meritate vacanze presso i nostri litorali, la giunta si occupava di noi! Forse, in questo caso, sarebbe più opportuno dire che si occupava di se stessa!
Vediamo che è successo nel frattempo.

Aggiustamento stipendio assessore Palminteri:
con delibera n° 146 del 13/08/2013, la giunta approva l’aumento dell’indennità di carica all’assessore Saverio Palminteri, da 794,04 euro a 1.588,17 euro (che diventano 1.111,72 euro con la riduzione del 30% che ha deciso la giunta per quest’anno ). Come rivela un articolo di Belicenews infatti, c’è stato chi nel PD si è adoperato affinchè venisse riconosciuta all’assessore Palminteri, anch’egli del PD, la piena indennità di carica, e non il dimezzamento della stessa come era stato stabilito dalla delibera n.110 del 21/06/2013 dalla stessa giunta Lotà, e come previsto per chi ricopre incarichi nel settore pubblico.
Il PD! Le sa proprio tutte!

Ripristino dei capi settore:
una direttiva dell’ex sindaco Michele Botta sanciva la riorganizzazione dei settori del comune, attraverso una rideterminazione del numero dei capi settori (che venivano portati a 6) e delle loro attribuzioni. Ma al sindaco Lotà il risparmio economico previsto da tale riduzione non sarà andato troppo a genio se, immediatamente insediato, ha deciso di riportare a 9 il numero di capi settore.
Avrà sentito alla TV che la crisi è finita…?

Aumento indennità di posizione del Segretario Comunale:
visto che i soldi ci sono e la crisi è finita, con determina n.29 del 13/08/2013 il sindaco incrementa l’indennità di posizione del Segretario Comunale dal 10% al 50% rispetto alla retribuzione di posizione che il funzionario percepisce. Siamo in attesa che l’ufficio preposto quantifichi l’entità dell’incremento in termini economici, ma di sicuro si tratta di un bel po’ di soldini (soldi pubblici ovviamente). Tale incremento, come si vede nella tabella in allegato, è una sorta di premio per il meritevole lavoro svolto dal Segretario che il nostro perspicace sindaco è riuscito a saggiare in appena un mese e mezzo di insediamento (addirittura 100/100 il punteggio conseguito dal segretario). Sapevamo che le capacità di Lotà nel riconoscere talenti era al di sopra della norma, ma la velocità con cui ha capito che il Segretario è un genio e lavora come un matto è a dir poco allarmante.
Quest’atto di premiazione meritocratica però, secondo noi, è in contrasto con i principi con cui sono stati sottoscritti i CCNL dei segretari comunali, che specificano come le operazioni di maggiorazione delle indennità debbano essere effettuate “nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa” dell’Ente (art. 41 comma 4 e 5 del CCNL del 16/05/2001).

Vuoi vedere che a Menfi non esiste la crisi e che il comune è pieno di soldi? Lo vedremo quando si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini!

Poveri consiglieri di maggioranza… Ad inizio legislatura, alcuni di loro avevano dichiarato di rinunciare ai loro gettoni di presenza (24 euro a seduta) per far risparmiare il Comune. Chissà come l’avranno presa di fronte all’opulenza di questa amministrazione…”

(www.menfi5stelle.it)

L’idillio che sembrava esserci tra le forze rappresentate in consiglio appare sbiadito, mentre la luna di miele tra i cittadini e la nuova amministrazione sembra svanita: per il Sindaco Lotà, però, è tutto regolare, tutti i comportamenti sono legittimi.

Il legittimo sospetto di molti, invece, è che tutte queste spese le ripagheranno i menfitani con le tasse!!!

Comune di Menfi, con taglio indennità risparmiati oltre 32mila euro in sette mesi

Stipendi ridotti del 30% per sindaco, giunta, segretario e presidente del Consiglio 

Solo negli ultimi sette mesi oltre trentaduemila euro di risparmio per il Comune di Menfi grazie al taglio delle indennità messo in atto dal sindaco Michele Botta. Una riduzione del trenta per cento sull’indennità del primo cittadino, della giunta comunale, del presidente del Consiglio comunale e del Segretario generale che supera i 4.600 euro al mese già da settembre 2012. In dettaglio, solo l’intera giunta (sindaco e sette assessori) rinunciano complessivamente a circa 3.700 euro mensili. In realtà il sindaco Botta ha tagliato il suo stipendio già da tre anni insieme alla giunta, in modo da affrontare in prima persona il lungo periodo di crisi economico-finanziaria:

Immagine«Non amiamo sbandierare questo tipo di iniziative – rimarca il sindaco Botta – ma è giusto che si sappia che siamo in prima linea su ogni fronte per gestire al meglio questo Comune, così come farebbe un buon padre di famiglia. Non è un merito, ma un dato di fatto: dare l’esempio ci è parsa una scelta naturale e ovvia, mentre altrove addirittura ci sono amministratori che si alzano lo stipendio. Io ho detto da tempo di essere disponibile a ridurmi lo stipendio anche del 50 per cento per la mia città e se dovessero ripresentarsi situazioni di bilancio in sofferenza mi dico sin da ora pronto a rinunciare totalmente alla indennità prevista dalla legge qualora decidessi di ricandidarmi a sindaco di Menfi. Mi auguro – conclude Botta – di non essere il solo ad andare in questa direzione e che il ruolo di sindaco sia inteso da chiunque guidi l’Amministrazione della città con spirito di servizio così come da me vissuto in questi cinque anni».

Menfi, deliberato ulteriore taglio delle indennità di funzione per Sindaco, Assessori e Dirigenti del 30%

Il Sindaco di Menfi Michele Botta rende noto che la Giunta Comunale ha deliberato un ulteriore taglio dell’indennità di funzione per Sindaco, Assessori e Segretario Generalepari al 30% e per la Dirigenza del 10%.

Come annunciato a fine agosto quando facemmo un primo taglio del 10% delle indennità, abbiamo deliberato un ulteriore taglio del 30% che stavolta coinvolge, oltre alla giunta, anche l’indennità prevista per il Segretario Generale e del 10% gli incaricati di posizione organizzative.
Questo taglio si inserisce in un contesto  di “spending review” del Governo centrale che, da un lato, diminuisce i trasferimenti, dall’altro, impone ai comuni di aumentare la pressione fiscale.
La politica, nonostante sia investita da scandali quotidiani, come quello del PDL Laziale, può riacquistare la propria credibilità tramite gesti che vengono richiesti a gran voce dalla gente, anche se questi peserebbero di più se effettuati dai livelli di rappresentanza nazionale e regionale.
Questi sono fatti. Gli altri solo chiacchiere e apparenza”