Menfi: 24mila € a società piemontese per progettare il sistema di raccolta della spazzatura

Rifiuti: incarico esterno per progettare il nuovo sistema di raccolta alla Esper di Torino

raccolta porta a portaMentre dall’ufficio tributi comunale arrivavano nelle case dei menfitani i bollettini per il pagamento della maggiorazione della TARSU di 0,30 € per mq, il  Comune decideva di affidare alla societàE.S.P.E.R. s.r.l., con sede a Torino, l’incarico per la Progettazione del nuovo sistema di raccolta differenziata la redazione del Piano d’intervento e dello schema del disciplinare delle prestazioni per il Comune di Menfi.

Costo complessivo dell’operazione € 24.487,84 (determina n. 129 del 5.5.2014).

La società in questione ha un curriculum di tutto rispetto, anche se in Puglia, pare che non tutti siano contenti dell’attività di questa società.
A Bitonto, ad esempio, la società che a Menfi dovrà predisporre il Piano Industriale dei rifiuti, sta subendo parecchie critiche, specie in merito alle percentuali previste di raccolta differenziata che potrebbero far variare il costo del servizio ai cittadini dell’ARO barese.

Il Consiglio comunale di Menfi lo scorso 25 marzo ha deciso di approvare il c.d. ARO rifiuti (ambito raccolta ottimale) di Menfi: “Questa decisione – aveva fatto sapere l’amministrazione – nasce dall’esigenza di dotarsi, senza ulteriori indugi, di strumenti efficaci ed efficienti nella gestione dei rifiuti sul territorio.”

(Belicenews.it)

Non si arresta l’allarme spazzatura a Lido Fiori. Ma è sempre colpa degli incivili?

CHE FINE HA FATTO LA PROMESSA DEL SINDACO LOTA’ DI FARE IL GIRO DEL PAESE OGNI MATTINA ALLE 7?

lido fiori spazzatura

lido fiori spazzatura 12,12,13

lido fiori spazzatura 02.01.2013

lido fiori spazzatura 02.01.2014

Lido Fiori si risveglia ancora tra la spazzatura, con i resti dell’immondizia sparsi lungo le strade dai cani randagi.

I cumuli maleodoranti di rifiuti continuano a costituire l’arredamento di una località turistica sempre più sporca e abbandonata a se stessa.
Il sindaco Lotà i soldi della Tarsu se li è presi ma l’immondizia è ancora la.

A lamentarsi della tassa sono principalmente i residenti della borgata menfitana, i quali vivono tutto l’anno a Lido Fiori.

Alcuni blog locali, come Belicenews.it e comunalimenfi hanno ricevuto alcune foto che ritraggono la mancata raccolta della spazzatura: “A Lido Fiori è di nuovo emergenza rifiuti. Tutti i cassonetti sono stracolmi di rifiuti – si legge su Belicenews.it – e i cani randagi stanno disseminando la spazzatura per tutto il manto stradale. A quando un intervento?”.

Domenico Giovinco, commentando su FB, aggiunge: “E i fari spenti di Via delle Palme e Via delle Margherite dove li mettiamo? Parole, parole, parole, soltanto parole. Questa è la politica del dire e non del fare”.

L’amministrazione, rispondendo ad una precedente denuncia, aveva spiegato che questa situazione era da addebitare ad alcuni cittadini non virtuosi, che utilizzano i cassonetti della fascia costiera per conferire i rifiuti in maniera indifferenziata, non contribuendo così al mantenimento del decoro cittadino.

Ma può essere sempre colpa dei cittadini “incivili”. Oppure chi amministra dovrebbe – come aveva promesso in campagna elettorale – alzarsi alle sette del mattino e farsi un giro del paese per risolvere immediatamente questi problemi di carattere ambientale e di sanità pubblica?

Menfi, arriva la nuova stangata sulla spazzatura: si dice LATARES o LOTÀRES ?

Maschile o femminile che sia la nuova tassa porterà aumenti fino al 19% per ogni famiglia menfitana

Il comune di Menfi ha approvato la nuova Tassa sulla spazzatura (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi): un salasso che inciderà notevolmente sulle tasche dei cittadini menfitani.
LOTÀRES, preferiamo chiamarla così per una questione di assonanza,  è una tassa in tema di gestione dei rifiuti introdotta in sostituzione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
La nuova tassa consiste in un’imposta basata sulla superficie dell’immobile di riferimento, il numero dei residenti, l’uso e la produzione media dei rifiuti.

LOTÀRES

LOTÀRES

La delibera in questione,“Fissazione del numero di rate e delle scadenze della TARES per l’anno 2013 e della maggiorazione standard di 0,30 euro a mq” , prevede già un aumento della tassa sui rifiuti.
A partire dal prossimo 30 dicembre, per di più,  i menfitani pagheranno due volte per i rifiuti che producono, perché alla vecchia TARSU, che veniva pagata per l’anno precedente (ad esempio: nel 2012 si è pagata la TARSU 2011), si aggiungerà LOTÀRES che va pagata per l’anno corrente: quindi quest’anno pagheremo 2 anni di tasse nello stesso anno (TARSU 2012 e TARES 2013), a causa del passaggio tra la vecchia e la nuova tassa.

Si stima che per una famiglia di tre componenti, l’aumento delle tasse dovuto a LOTÀRES sarà del 14%, ma in caso d’adozione dell’aliquota massima può arrivare anche al 19%.

La giunta LOTÀ ci ha fatto la “cortesia” di suddividere il nuovo salasso in tre rate:
•    Una il 30 dicembre 2013 (contenente il 50% di quanto dovuto in regime di TARSU con le tariffe vigenti nel 2012)
•    Una il 28 febbraio 2014 (contenente il rimanente 50%)
•    Una il 30 aprile 2014 (contenente un conguaglio dovuto alla differenza tra le tariffe applicate in regime di TARSU e quelle applicate in regime TARES, che tengono in considerazione non solo i mq di superficie, ma anche i componenti del nucleo familiare e uno 0,30 in più da destinare allo Stato).

Perché  “LOTÀRES” sarà una stangata?
A versare saranno esattamente gli stessi soggetti che pagavano la vecchia TARSU, ma con una novità: rientrano nell’applicazione della TARES anche i proprietari di locali il cui utilizzo sia temporaneo e non superiore ai 6 mesi. Sono escluse dal pagamento le aree pertinenziali scoperte delle abitazioni private, ma non quelle delle attività produttive e commerciali. In questo senso, dunque, i parcheggi dei centri commerciali saranno considerati aree soggette ad imposizione della TARES.

LOTÀRES rispetterà due nuovi parametri che ne aggraveranno il peso sulle tasche dei contribuenti.
Oltre a coprire il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, LOTÀRES dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” forniti dal Comune come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia municipale, le aree verdi.
Le risorse necessarie per coprire tali spese verranno dall’aumento di 30 centesimi al metro quadro.

Rifiuti: Menfi settimo tra i comuni ricicloni in Sicilia

eco calendario ritiri rifiuti

Menfi è il settimo comune in Sicilia tra i “Comuni ricicloni”. Lo dice il dossier stilato da Legambiente che assegna alla città del vino e del mare pulito il primato tra i comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti

Legambiente assegna al comune belicino una percentuale di differenziata di poco superiore al 40%, un trend in forte crescita rispetto agli anni precedenti (27,70% nel 2009 e 25,95% nel 2008).

“Questo risultato ci fa molto piacere e va riconosciuto ai tantissimi cittadini menfitani che hanno accolto con grande impegno e dedizione la differenziazione dei rifiuti – commenta il Sindaco Michele Botta – ma sappiamo che c’è ancora molto da fare in tema di sensibilizzazione, specie per quanto riguarda l’uso dell’ecocard presso il Centro Comunale di Raccolta, dove è possibile conferire spazzatura differenziata in cambio di denaro per abbattere il costo della Tarsu”.

Intanto l’Assessore ai servizi ecologici Arch. Antonio Ferraro è già al lavoro per ottimizzare la raccolta differenziata dei rifiuti anche a Porto Palo.

Di seguito la classifica stilata da Legambiente http://legambientesicilia.it/wp-content/uploads/Top-10-sopra-5.000-abitanti.xls