Acqua: cento sindaci all’ARS. Con loro anche Orlando

Sono stati ricevuti dai capigruppo all’ARS i sindaci che stamattina hanno manifestato davanti l’ingresso di Palazzo dei Normanni con al loro fianco assessori, consiglieri comunali e semplici cittadini. Presso il gruppo parlamentare dell’Udc, i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Grande Sud, PiD, MPA, Partito Democratico e UdC presenti all’incontro, hanno ascoltato le istanze degli amministratori dicendosi pronti a portare rapidamente la legge per la ripubblicizzazione dell’acqua in Siclia in Commissione Bilancio per il parere di competenza e per l’approvazione finale in aula.

A questa battaglia si è unita anche la città di Palermo, presente con il gonfalone e con il nuovo  Sindaco, Leoluca Orlando. Come sempre c’era tutta la Sicilia, da Vittoria a Palma di Montechiario, da Caltavuturo a Barcellona Pozzo di Gotto, passando per Santa Flavia.
Dal Belìce sono arrivati i comuni di Montevago, con il sindaco Impastato, Santa Margherita Belìce, con il sindaco Valenti e i consiglieri Viola e Portolano, Menfi, con il Sindaco Botta, l’assessore Ferraro, il vice-presidente del consiglio Vito Clemente e numerosi cittadini.
Michele Botta, sindaco di Menfi, ha detto: “Le annunciate dimissioni di Lombardo per il 28 luglio rappresentano la “dead line” per l’approvazione di una legge voluta dai cittadini  su cui, peraltro, incombono delle diffide ai comuni che non hanno consegnato le reti da parte delle società private che ancora gestiscono il servizio idrico integrato. Già una volta abbiamo avuto una promessa in merito all’approvazione di questa legge e in un anno c’è stato il passaggio in 4^ commissione:  noi, in ogni caso, non molleremo!”.

(Belicenews.it)

Sicilia, Ars: in IV commissione la legge per la gestione pubblica dell’acqua. Sindaco Botta: “sono fiducioso perché è una legge voluta dalla gente”

Palermo, 06/03/12

Oggi la IV Commissione ARS Ambiente e territorio metterà in discussione la Proposta di legge regionale di iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali per la gestione pubblica dell’acqua in Sicilia (“Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Adeguamento della disciplina del servizio idrico alle risultanze del referendum popolare del 12 – 13 giugno 2011”). Si tratta del primo passaggio per l’approdo in aula del testo di legge, il primo, nella storia siciliana, ad iniziativa popolare ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto. Per sollecitare l’approvazione “integrale e senza stravolgimenti” della proposta, dalle ore 10.30 i promotori della legge, tra cui esponenti di associazioni e numerosi sindaci provenienti da tutta la Sicilia, tengono un sit in davanti Palazzo dei Normanni.

“Sono fiducioso sulla positiva conclusione dell’iter parlamentare di questa proposta di legge – dice Michele Botta, sindaco di Menfi, primo firmatario del ddl di iniziativa dei consigli comunali – perché si tratta di un tema sostenuto non da una parte politica, ma dalla gente. E quindi i nostri rappresentanti parlamentari non possono essere ciechi e non tenere conto di questa volontà”

L’esame della Commissione Ambiente arriva ad oltre un anno e mezzo dal deposito alla Regione Siciliana (7 settembre del 2010) delle 35 mila firme di cittadini siciliani raccolte a sostegno della proposta di legge. Il ddl è stato sottoscritto anche da 140 Consigli comunali.