Belìce, “La ricostruzione del Belice tra pianificazione e utopia – Gennaio 1968 Gennaio 2012”

Nell’ambito delle iniziative organizzate dai comuni della valle del Belice, sabato 14 si terrà a Menfi un convegno dal titolo “La ricostruzione del Belice tra pianificazione e utopia“.

A distanza di 44 anni la ricostruzione della  Valle del Belice  non è stata ancora completata, non per incapacità delle comunità locali ma, per come hanno più volte sancito gli atti delle Commissioni Parlamentari che si sono ciclicamente occupate delle vicende, per la mancanza di risorse, erogate in misura largamente inferiore a quanto stanziato per altri simili tragici eventi.
L’obiettivo oggi, è quello di ottenere, se non pretendere, puntuali risposte in modo da dare certezze e rapidità alle condizioni di recupero ambientale, edilizio e urbanistico e ripristinare di conseguenza tutte quelle strutture in grado di assicurare ai cittadini della Valle del Belice una normale ed agevole fruizione delle loro città e dei loro territori.
Si tratta di un atto di giustizia nei confronti di quelle popolazioni costrette a vivere nell’attesa di una definitiva risposta per chiudere una volta per tutte il doloroso capitolo della ricostruzione.
Siamo stati costretti, per tre generazioni, a vivere nella precarietà per colpa di risorse mancate o di risorse assegnate con il contagocce fino a subire la vergogna di essere chiamati “professionisti del terremoto”.
Oggi diciamo “basta”. Vogliamo lasciare ai nostri figli un futuro libero dalle catene della ricostruzione affinché il 68’ diventi solo una data da ricordare per le sue vittime e non un problema mai definito.
14 Gennaio 2012  – 0re 16,30 – 
Sala Convegni Centro Civico Menfi 
Corso A. Palminteri 
Ore 16,30  Registrazione partecipanti
Ore 17,00  Saluti delle autorità:

Dott. Michele Botta 

Sindaco di Menfi

Dott. Nicola Catania 
Coordinatore Sindaci Valle del Belice
Prof. Arch Giuseppe Gangemi – Università di Palermo
La pianificazione come presupposto alla prevenzione ed alla conservazione del Territorio: il caso del Belice
Arch. Rosario Cultrone – Dipart. Reg. Protez. Civile 
La protezione civile nella Regione Siciliana e la pianificazione alle diverse scale attraverso alcuni casi di
studio
Prof. Giovanni Falsone –  Università di Messina  
Il comportamento delle strutture sotto l’azione sismica: il terremoto di Messina e quello della valle del Belice
Prof. Arch Antonella Mamì – Università di Palermo  
Prevenzione e riabilitazione sismica degli elementi non strutturali
Dott. Giuseppe Marrone e Dott. Saverio Milici 
Linee guida per la redazione del piano comunale di protezione civile
Coordina
Arch. Rosario Cultrone 
Intervengono:
Sindaci Valle del Belice 
Concludono:
Sen. Gianpiero D’Alia 
Ass. Gaetano Armao Ass. al Bilancio della Reg. Sicilia
Sen. Stefano Cusumano 
Dibattito sulle tematiche del convegno.
Mostra di alcuni casi di studio
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2 giugno, la festa degli italiani

Napolitano in Sicilia, a Gibellina l’incontro coi sindaci della Valle del Belice. Il sindaco di Menfi in rappresentanza dei comuni della provincia di Agrigento‏ e Palermo

i sindaci Botta e bonanno, il prefetto di trapani, la signora Clio e il Presidente Napolitano

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ieri pomeriggio a Gibellina nuova,  sorta dopo la distruzione della cittadina provocata dal terremoto del Belìce nel 1968, per un incontro con i sindaci dei comuni terremotati delle province di Trapani e di Agrigento.  Sarà il sindaco di Menfi, Michele Botta a parlare alla prima carica dello Stato in rappresentanza dei comuni dell’Agrigentino e del versante Palermitano.

“Ha un significato particolare per noi ricevere il Presidente nella nostra Sicilia in questo giorno, che la memoria indissolubilmente lega a tristi ricordi, di giustizia venuta meno”

ha detto il Sindaco Botta nel giorno del 17mo anniversario della strage di Capaci.

“E anche questo luogo ha un forte valore simbolico. È il cuore di una Sicilia che non dimentica, che porta ancora nella terra e nell’animo le fratture di quella notte, mai così vicina come in questi giorni alle vittime d’Abruzzo”.

“Sappiamo bene che ancora oggi non tutto è stato ricostruito, ma la Valle del Belice si è lentamente risollevata grazie all’operosità dei suoi abitanti e all’impegno dei suoi Amministratori. Non una Sicilia che piange, ma una Sicilia che guarda con fiducia al futuro e alla forza dello Stato – dice il sindaco Botta -.
Ma ciò che abbiamo avuto non è ancora sufficiente a completare la ricostruzione. Sappiamo bene che chiedere oggi, quando migliaia di nostri fratelli sono sotto le tende in quelle città dell’Abruzzo, sembra non rivestire priorità nel Paese; pur tuttavia nel Belice, a volte abbandonato, a volte
non considerato, a volte ingiustamente criminalizzato, a distanza di tanti anni, esistono famiglie che aspettano ancora di ricostruire la prima casa”.

(fonte servizio stampa comune di Menfi)

Napolitano a sindaci Belice: Non vi stancate, Stato è con voi
Continuate negli sforzi per aprire nuove prospettive di sviluppo
(Apcom) – Molto si è fatto per la ricostruzione in Belice ma dopo più di 40 anni c’è ancora da fare. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, visita Gibellina nuova, nel trapanese, e accoglie le preoccupazioni dei sindaci dei 21 Comuni colpiti dal sisma del ’68 che lamentano un taglio delle risorse un tempo previste per la ricostruzione. Il capo dello Stato spiega di
“aver ascoltato dai sindaci lo sgomento per gli impegni assunti e non mantenuti e per le promesse vane: capisco l’esasperazione, ma lo Stato vi è vicino, deve esserlo e deve fare la sua parte oltre ad ammirarvi per ciò che avete fatto con le vostre forze”. Infine un appello:
“Non vi stancate – conclude Napolitano – continuate nello sforzo di iniziative, di operosità, di invenzione per aprire nuove prospettive id sviluppo”.