Minacce al Sindaco Botta. La terza intimidazione

E’ emergenza intimidazione in provincia di Agrigento.
Un crescendo di minacce e violenza che sembra non arrestarsi. Oltre il pm, Salvatore Vella, minacciato durante un convegno a Bivona di cui vi raccontiamo in altre pagine del giornale e dopo i “messaggi” tutt’altro che amichevoli ricevuti da imprenditori e pubblici amministratori (l’ultimo in ordine di tempo il sindaco di Siculiana, Mariella Bruno) ancora minacce per il sindaco di Menfi, Michele Botta, medico di 56 anni, al quale ignoti intimidatori hanno recapitato all’interno della cassetta della posta di casa sua, una busta con un messaggio con il quale gli si “ordinava” di lasciare il proprio incarico di sindaco. Michele Botta, da tempo è nel mirino di ignoti malviventi che tentano di “sollevarlo” dall’incarico con atteggiamenti e azioni di pretto stampo mafioso. E’ la terza lettera di minacce che gli viene recapitata in pochissimo settimane. Le precedenti lettere, sempre contenenti minacce di morte, sono state recapitate nel gennaio scorso a distanza di pochi giorni l’una dall’altra.
I carabinieri prontamente avvisati stanno conducendo le indagini. Non si esclude l’imminente intervento della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e quello del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto, Francesca Ferrandino.

(fonte Grandangolo )

la società civile risponde con un consiglio comunale aperto

Riceviamo e pubblichiamo l’invito per il Consiglio comunale Aperto organizzato per martedi 15 febbraio alle ore 18.00, e richiesto da un cartello di 43 associazioni del territorio, in  seguito ai gravi e ripetuti atti intimidatori ai danni del Sindaco Michele Botta.
 
Ricordiamo che il Sindaco Botta, è uno dei tre rappresentanti dei 136 Comuni e della Provincia di Messina che hanno promosso la proposta di legge di iniziativa Consiliare di ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia, e che era stato oggetto della prima intimidazione in coincidenza alla prima audizione parlamentare in IV Commissione ARS, mentre la seconda ed ancora più esplicita minaccia lo ha raggiunto all’indomani della importante manifestazione del 14 gennaio promossa dal Coordinamento Enti Locali e dal Forum siciliano dei movimenti per l’acqua Bene Comune, nella quale il Sindaco era intervenuto per il Coordinamento Siciliano. Nella stessa giornata è stata data alle fiamme la porta della Camera del Lavoro cgil di Menfi.  
 
Crediamo che, aldilà delle valutazioni al vaglio degli inquirenti, sia fondamentale  portare  la nostra testimonianza, solidarietà e sostegno alla comunità Menfitana, che oggi, con orgoglio, non vuole lasciarsi intimidire, e che ha dimostrato come, aldilà delle singole appartenenze, si possano costruire battaglie condivise dalla società civile e dall’Amministrazione Comunale, per il bene collettivo.
 
Da questo esempio di democrazia partecipata, e sui temi dei diritti e della legalità, acqua di tutte le battaglie,  non possiamo che  rafforzarci e trovare nuova linfa per il nostro agire comune.
 
Il Consiglio Comunale si terrà presso il Centro Civico Inycon sito in Via A. Palminteri a Menfi.
   
segue richiesta al Presidente del Consiglio, del cartello di associazioni
 
Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Menfi 

Oggetto: Richiesta convocazione consiglio comunale in seduta
aperta
.

I sottoscritti rappresentanti delle sottoelencate  organizzazioni di categoria, associazioni e comitati

Premesso che negli ultimi mesi si sono verificati, nella nostra cittadina, fatti incresciosi a danno del Sindaco e della CGIL-Camera del Lavoro;

Considerato che tali atti sebbene apparentemente diretti a  singoli rappresentanti della comunità menfitana di fatto colpiscono la sensibilità di tutti i cittadini;

Considerato che tali gesti intimidatori non fanno parte  della nostra cultura di rispetto delle Istituzioni e delle sedi che operano nel sociale;

Considerato che le nostra comunità ha avviato, già da  anni, un processo di crescita democratica attraverso la partecipazione attiva dei cittadini alle problematiche della nostra comunità. Numerosi a riguardo sono state le  iniziative che hanno visto coinvolti i rappresentanti sociali e anche singoli cittadini mediante l’utilizzo dei mezzi democratici di partecipazione diretta quali Consigli Comunali Aperti, Assemblee, raccolta di firme per indire referendum, cortei e manifestazioni, il tutto nel rispetto della dialettica democratica, politica, civile e sociale

C H I E D O N O

alla S.V. Ill.ma di convocare ai sensi dell’art. 8 dello  Statuto Comunale una seduta del Consiglio Comunale aperto, affinché si possano affrontare e discutere le  problematiche in argomento finalizzato alla salvaguardia e  rispetto delle Istituzioni nonché della sicurezza dei cittadini.

In attesa voler far propria la presente richiesta si porgono

distinti saluti.

Seguono 43 Firme

Ancora minacce al Sindaco

Una busta contenente una lettera con minacce di morte, per la seconda volta in poco tempo, é stata recapitata al sindaco di Menfi, Michele Botta.  L’ha trovata nella cassetta della posta, nel primo pomeriggio di ieri, al ritorno a casa, dal Comune.  Botta, per la seconda volta è stato destinatario di una grave intimidazione.

La Giunta comunale esprime solidarietà al sindaco per il vile atto intimidatorio di cui è stato nuovamente vittima.  L’azione amministrativa portata avanti da Botta si è contraddistinta per la legalità e la salvaguardia del territorio, nel rispetto dei diritti dei cittadini e della tutela di ogni forma di libertà. La Giunta esprime piena solidarietà e pieno sostegno all’opera intrapresa dal sindaco e all’impegno che lo stesso continuerà portare avanti dalla parte dei cittadini onesti, contro le speculazioni ed i gruppi di interesse. I componenti la Giunta ritengono che l’allarmante azione contro il sindaco colpisce la società che lavora e produce per la crescita ed il benessere della comunità.

Certi che ogni Istituzione preposta si adopererà contro questo ed altri spiacevoli episodi, i componenti della Giunta, nel restargli vicino in questo particolare momento, esprimono tutta la loro solidarietà ed il loro sostegno personale ed amministrativo.
Ogni volta che un cittadino, o un uomo delle istituzioni, è fatto oggetto di intimidazioni per le sue scelte o per le sue posizioni siamo di fronte ad un problema di tutti indipendentemente dalle posizioni politiche di ognuno di noi. Ecco perchè condanniamo con fermezza il vile gesto e auspichiamo che le forze dell’ordine possano in breve tempo fare chiarezza.

Anche il Presidente del Consiglio comunale di Menfi, Antonino Buscemi, a nome di tutto il Consiglio comunale, e per esso della città, esprime piena solidarietà al sindaco Michele Botta destinatario di lettere intimidatorie.

“Non l’avranno vinta: continuerò …

“Non l’avranno vinta: continuerò nella mia attività amministrativa”. Così il Sindaco di Menfi, Botta, dopo le minacce http://ow.ly/37w6o