Menfi, concessioni cimiteriali: perpetuo … rinvio

lotà comizioNel precedente post ci si chiedeva se la modifica del regolamento fosse un modo alternativo di trovare fondi a carico dei cittadini.

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera, anche il Consigliere Lillo Moschittadopo avere ricevuto l’assicurazione da parte del Segretario Generale che non esiste alcuna norma che obbliga il Comune di Menfi a trasformare le concessioni cimiteriali perpetue in concessioni temporanee – ha chiesto esplicitamente se la motivazione che inducesse l’Amministrazione Lotà a portare questa proposta in Consiglio Comunale andava ricondotta nella esigenza di liquidità dell’amministrazione.

Anche alcuni esponenti della maggioranza che sostiene l’Amministrazione Lotà hanno manifestato le loro perplessità: il capogruppo di maggioranza, Lillo Lanzarone e il consigliere Ferraro hanno annunciato di astenersi dal voto; altri di votare addirittura contro.

Il Consigliere di minoranza Viviani ha proposto, allora, un emendamento abrogativo sottoscritto da tutta l’opposizione.

La commissione affari generali, composta da esponenti di maggioranza e opposizione, ha proposto un altro emendamento.

Il capogruppo del PD Pellegrino , anch’egli di maggioranza, rispondendo a chi chiedeva il motivo di questa proposta, ha chiarito che non si trattava, in effetti, di obbligo di legge, ma di una precisa scelta politica, di una visione della amministrazione; una impostazione politica per permettere di ottenere fondi per effettuare interventi all’interno del cimitero.

Il consigliere/assessore Romano , parlando addirittura dell’esistenza di una casta, ( un centinaio di famiglie titolari di concessioni perpetue) , ha tuttavia proposto il rinvio del punto, visto che anche dalla maggioranza emergevano i legittimi dubbi sulla bontà della proposta dell’amministrazione.

La consigliere Tarantino, allora, ha dichiarato di poter votare la proposta, gli emendamenti ecc, a prescindere dalla conoscenza della “casta” di cui parlava Romano

Poi la sospensione del consiglio. E alla ripresa, sorprendentemente la richiesta di rinvio formulata dal consigliere Pellegrino, già avanzata dall’Assessore Romano, per “l’approfondimento della tematica“.

Motivazione che non ha convinto il resto del Consiglio Comunale.

Per il Movimento 5 Stelle un inutile rinvio, “considerando che la commissione Affari Generali si è riunita più volte per analizzare la proposta, che sono state fatte ben 2 sedute di consiglio comunale sull’argomento, e tenendo conto che i consiglieri di maggioranza contrari all’atto non hanno espresso la necessità di un approfondimento. Ci sono tutti gli elementi, dunque,  – è stato scritto dagli esponenti del movimento menfitano – per ritenere che il rinvio fosse stato richiesto per dare il tempo ai “dissidenti” della maggioranza di convincersi a rientrare nei ranghi. Se così fosse – ha concluso il M5S – sarebbe un’ulteriore prevaricazione dell’amministrazione sulle prerogative dei consiglieri comunali e un attacco ai diritti e ai principi democratici delle istituzioni del nostro comune.

Per il Consigliere Moschitta si è trattato addirittura di una “Vergogna Politica“.

E’ chiaro ormai a tutti che dietro la trasformazione delle concessioni da perpetue a temporanee vi è il tentativo dell’Amministrazione di rimettere le mani nelle tasche dei menfitani per fare cassa e per rimediare ad una gestione inefficiente del bilancio comunale.

Intanto facciamo festa! Peggio di così… si muore…

 

 

 

Spazzatura: ad agosto lascia e raddoppia (lo stipendio)

Lo scorso 30 giugno, a pochi giorni dall’insediamento, il sindaco, Vincenzo Lotà, la Giunta e alcuni consiglieri comunali si sono ritrovati a Porto Palo per l’operazione “Spiaggia Pulita“.

Con l’aiuto del “pulispiaggia” comunale, in un litorale quasi deserto, gli amministratori hanno raccolto un pò di plastica, qualche lattina, gli immancabili mozziconi di sigaretta, e qualche bottiglia di vetro.

Su di un rimorchio carico di rifiuti, il sindaco Vincenzo Lotà ha dichiarato: “Stiamo pulendo la spiaggia. Stiamo facendo il nostro dovere ed invitiamo tutti a farlo altrettanto”. VIDEO

PROPAGANDA?

Poi è arrivata l’estate. I turisti e i frequentatori di Porto Palo hanno riempito le spiagge della Menfi Marittima, ma di “operazione pulizia” nemmeno più l’ombra…

Le strade di collegamento da Porto Palo per Cipollazzo e Lido Fiori hanno cominciato a traboccare di rifiuti, e questa situazione è durata tutta la stagione: sono di queste ore le immagini dei rifiuti di Via Pisa, a Porto Palo, che da oltre 20 giorni non vengono raccolti…

spazzatura

Della situazione dei rifiuti lasciati a se stessi, si sono occupate anche le tv locali, mortificando la bandiera blu che da tanti anni la nostra Menfi Marittima riceve.

Il servizio televisivo si riferisce a ferragosto: ma a ferragosto sappiamo che i nostri amministratori erano giustificati! Infatti l’intera giunta non poteva programmare una tempestiva pulizia della spiaggia perché aveva un LEGITTIMO IMPEDIMENTO. Quale? Raddoppiare lo stipendio all’assessore Palminteri no?!

Il LEGITTIMO aumento di stipendio

Dopo il legittimo impedimento e il legittimo sospetto, a Menfi è stato coniato dal Sindaco Lotà il “legittimo” aumento di stipendio ad assessori e funzionari.
Di cosa si tratta?
L’amministrazione Lotà, con la dovuta Passione che la contraddistingue, ha aumentato le indennità all’assessore Palminteri e al segretario comunale, non confermando, inoltre, la decisione di ridurre il numero di capi settore da 10 a 6.
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Su questi fatti, il movimento 5 stelle di Menfi ha diffuso un comunicato nel quale si precisa che questa estate “la giunta più stakanovista di tutte è stata sempre a lavoro, questa volta in sordina per non disturbare il meritato relax dei cittadini menfitani. Mentre i cittadini si godevano le loro meritate vacanze presso i nostri litorali, la giunta si occupava di noi! Forse, in questo caso, sarebbe più opportuno dire che si occupava di se stessa!
Vediamo che è successo nel frattempo.

Aggiustamento stipendio assessore Palminteri:
con delibera n° 146 del 13/08/2013, la giunta approva l’aumento dell’indennità di carica all’assessore Saverio Palminteri, da 794,04 euro a 1.588,17 euro (che diventano 1.111,72 euro con la riduzione del 30% che ha deciso la giunta per quest’anno ). Come rivela un articolo di Belicenews infatti, c’è stato chi nel PD si è adoperato affinchè venisse riconosciuta all’assessore Palminteri, anch’egli del PD, la piena indennità di carica, e non il dimezzamento della stessa come era stato stabilito dalla delibera n.110 del 21/06/2013 dalla stessa giunta Lotà, e come previsto per chi ricopre incarichi nel settore pubblico.
Il PD! Le sa proprio tutte!

Ripristino dei capi settore:
una direttiva dell’ex sindaco Michele Botta sanciva la riorganizzazione dei settori del comune, attraverso una rideterminazione del numero dei capi settori (che venivano portati a 6) e delle loro attribuzioni. Ma al sindaco Lotà il risparmio economico previsto da tale riduzione non sarà andato troppo a genio se, immediatamente insediato, ha deciso di riportare a 9 il numero di capi settore.
Avrà sentito alla TV che la crisi è finita…?

Aumento indennità di posizione del Segretario Comunale:
visto che i soldi ci sono e la crisi è finita, con determina n.29 del 13/08/2013 il sindaco incrementa l’indennità di posizione del Segretario Comunale dal 10% al 50% rispetto alla retribuzione di posizione che il funzionario percepisce. Siamo in attesa che l’ufficio preposto quantifichi l’entità dell’incremento in termini economici, ma di sicuro si tratta di un bel po’ di soldini (soldi pubblici ovviamente). Tale incremento, come si vede nella tabella in allegato, è una sorta di premio per il meritevole lavoro svolto dal Segretario che il nostro perspicace sindaco è riuscito a saggiare in appena un mese e mezzo di insediamento (addirittura 100/100 il punteggio conseguito dal segretario). Sapevamo che le capacità di Lotà nel riconoscere talenti era al di sopra della norma, ma la velocità con cui ha capito che il Segretario è un genio e lavora come un matto è a dir poco allarmante.
Quest’atto di premiazione meritocratica però, secondo noi, è in contrasto con i principi con cui sono stati sottoscritti i CCNL dei segretari comunali, che specificano come le operazioni di maggiorazione delle indennità debbano essere effettuate “nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa” dell’Ente (art. 41 comma 4 e 5 del CCNL del 16/05/2001).

Vuoi vedere che a Menfi non esiste la crisi e che il comune è pieno di soldi? Lo vedremo quando si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini!

Poveri consiglieri di maggioranza… Ad inizio legislatura, alcuni di loro avevano dichiarato di rinunciare ai loro gettoni di presenza (24 euro a seduta) per far risparmiare il Comune. Chissà come l’avranno presa di fronte all’opulenza di questa amministrazione…”

(www.menfi5stelle.it)

L’idillio che sembrava esserci tra le forze rappresentate in consiglio appare sbiadito, mentre la luna di miele tra i cittadini e la nuova amministrazione sembra svanita: per il Sindaco Lotà, però, è tutto regolare, tutti i comportamenti sono legittimi.

Il legittimo sospetto di molti, invece, è che tutte queste spese le ripagheranno i menfitani con le tasse!!!