Non si arresta l’allarme spazzatura a Lido Fiori. Ma è sempre colpa degli incivili?

CHE FINE HA FATTO LA PROMESSA DEL SINDACO LOTA’ DI FARE IL GIRO DEL PAESE OGNI MATTINA ALLE 7?

lido fiori spazzatura

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lido fiori spazzatura 02.01.2013

lido fiori spazzatura 02.01.2014

Lido Fiori si risveglia ancora tra la spazzatura, con i resti dell’immondizia sparsi lungo le strade dai cani randagi.

I cumuli maleodoranti di rifiuti continuano a costituire l’arredamento di una località turistica sempre più sporca e abbandonata a se stessa.
Il sindaco Lotà i soldi della Tarsu se li è presi ma l’immondizia è ancora la.

A lamentarsi della tassa sono principalmente i residenti della borgata menfitana, i quali vivono tutto l’anno a Lido Fiori.

Alcuni blog locali, come Belicenews.it e comunalimenfi hanno ricevuto alcune foto che ritraggono la mancata raccolta della spazzatura: “A Lido Fiori è di nuovo emergenza rifiuti. Tutti i cassonetti sono stracolmi di rifiuti – si legge su Belicenews.it – e i cani randagi stanno disseminando la spazzatura per tutto il manto stradale. A quando un intervento?”.

Domenico Giovinco, commentando su FB, aggiunge: “E i fari spenti di Via delle Palme e Via delle Margherite dove li mettiamo? Parole, parole, parole, soltanto parole. Questa è la politica del dire e non del fare”.

L’amministrazione, rispondendo ad una precedente denuncia, aveva spiegato che questa situazione era da addebitare ad alcuni cittadini non virtuosi, che utilizzano i cassonetti della fascia costiera per conferire i rifiuti in maniera indifferenziata, non contribuendo così al mantenimento del decoro cittadino.

Ma può essere sempre colpa dei cittadini “incivili”. Oppure chi amministra dovrebbe – come aveva promesso in campagna elettorale – alzarsi alle sette del mattino e farsi un giro del paese per risolvere immediatamente questi problemi di carattere ambientale e di sanità pubblica?

Spazzatura: ad agosto lascia e raddoppia (lo stipendio)

Lo scorso 30 giugno, a pochi giorni dall’insediamento, il sindaco, Vincenzo Lotà, la Giunta e alcuni consiglieri comunali si sono ritrovati a Porto Palo per l’operazione “Spiaggia Pulita“.

Con l’aiuto del “pulispiaggia” comunale, in un litorale quasi deserto, gli amministratori hanno raccolto un pò di plastica, qualche lattina, gli immancabili mozziconi di sigaretta, e qualche bottiglia di vetro.

Su di un rimorchio carico di rifiuti, il sindaco Vincenzo Lotà ha dichiarato: “Stiamo pulendo la spiaggia. Stiamo facendo il nostro dovere ed invitiamo tutti a farlo altrettanto”. VIDEO

PROPAGANDA?

Poi è arrivata l’estate. I turisti e i frequentatori di Porto Palo hanno riempito le spiagge della Menfi Marittima, ma di “operazione pulizia” nemmeno più l’ombra…

Le strade di collegamento da Porto Palo per Cipollazzo e Lido Fiori hanno cominciato a traboccare di rifiuti, e questa situazione è durata tutta la stagione: sono di queste ore le immagini dei rifiuti di Via Pisa, a Porto Palo, che da oltre 20 giorni non vengono raccolti…

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Della situazione dei rifiuti lasciati a se stessi, si sono occupate anche le tv locali, mortificando la bandiera blu che da tanti anni la nostra Menfi Marittima riceve.

Il servizio televisivo si riferisce a ferragosto: ma a ferragosto sappiamo che i nostri amministratori erano giustificati! Infatti l’intera giunta non poteva programmare una tempestiva pulizia della spiaggia perché aveva un LEGITTIMO IMPEDIMENTO. Quale? Raddoppiare lo stipendio all’assessore Palminteri no?!

Il LEGITTIMO aumento di stipendio

Dopo il legittimo impedimento e il legittimo sospetto, a Menfi è stato coniato dal Sindaco Lotà il “legittimo” aumento di stipendio ad assessori e funzionari.
Di cosa si tratta?
L’amministrazione Lotà, con la dovuta Passione che la contraddistingue, ha aumentato le indennità all’assessore Palminteri e al segretario comunale, non confermando, inoltre, la decisione di ridurre il numero di capi settore da 10 a 6.
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Su questi fatti, il movimento 5 stelle di Menfi ha diffuso un comunicato nel quale si precisa che questa estate “la giunta più stakanovista di tutte è stata sempre a lavoro, questa volta in sordina per non disturbare il meritato relax dei cittadini menfitani. Mentre i cittadini si godevano le loro meritate vacanze presso i nostri litorali, la giunta si occupava di noi! Forse, in questo caso, sarebbe più opportuno dire che si occupava di se stessa!
Vediamo che è successo nel frattempo.

Aggiustamento stipendio assessore Palminteri:
con delibera n° 146 del 13/08/2013, la giunta approva l’aumento dell’indennità di carica all’assessore Saverio Palminteri, da 794,04 euro a 1.588,17 euro (che diventano 1.111,72 euro con la riduzione del 30% che ha deciso la giunta per quest’anno ). Come rivela un articolo di Belicenews infatti, c’è stato chi nel PD si è adoperato affinchè venisse riconosciuta all’assessore Palminteri, anch’egli del PD, la piena indennità di carica, e non il dimezzamento della stessa come era stato stabilito dalla delibera n.110 del 21/06/2013 dalla stessa giunta Lotà, e come previsto per chi ricopre incarichi nel settore pubblico.
Il PD! Le sa proprio tutte!

Ripristino dei capi settore:
una direttiva dell’ex sindaco Michele Botta sanciva la riorganizzazione dei settori del comune, attraverso una rideterminazione del numero dei capi settori (che venivano portati a 6) e delle loro attribuzioni. Ma al sindaco Lotà il risparmio economico previsto da tale riduzione non sarà andato troppo a genio se, immediatamente insediato, ha deciso di riportare a 9 il numero di capi settore.
Avrà sentito alla TV che la crisi è finita…?

Aumento indennità di posizione del Segretario Comunale:
visto che i soldi ci sono e la crisi è finita, con determina n.29 del 13/08/2013 il sindaco incrementa l’indennità di posizione del Segretario Comunale dal 10% al 50% rispetto alla retribuzione di posizione che il funzionario percepisce. Siamo in attesa che l’ufficio preposto quantifichi l’entità dell’incremento in termini economici, ma di sicuro si tratta di un bel po’ di soldini (soldi pubblici ovviamente). Tale incremento, come si vede nella tabella in allegato, è una sorta di premio per il meritevole lavoro svolto dal Segretario che il nostro perspicace sindaco è riuscito a saggiare in appena un mese e mezzo di insediamento (addirittura 100/100 il punteggio conseguito dal segretario). Sapevamo che le capacità di Lotà nel riconoscere talenti era al di sopra della norma, ma la velocità con cui ha capito che il Segretario è un genio e lavora come un matto è a dir poco allarmante.
Quest’atto di premiazione meritocratica però, secondo noi, è in contrasto con i principi con cui sono stati sottoscritti i CCNL dei segretari comunali, che specificano come le operazioni di maggiorazione delle indennità debbano essere effettuate “nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa” dell’Ente (art. 41 comma 4 e 5 del CCNL del 16/05/2001).

Vuoi vedere che a Menfi non esiste la crisi e che il comune è pieno di soldi? Lo vedremo quando si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini!

Poveri consiglieri di maggioranza… Ad inizio legislatura, alcuni di loro avevano dichiarato di rinunciare ai loro gettoni di presenza (24 euro a seduta) per far risparmiare il Comune. Chissà come l’avranno presa di fronte all’opulenza di questa amministrazione…”

(www.menfi5stelle.it)

L’idillio che sembrava esserci tra le forze rappresentate in consiglio appare sbiadito, mentre la luna di miele tra i cittadini e la nuova amministrazione sembra svanita: per il Sindaco Lotà, però, è tutto regolare, tutti i comportamenti sono legittimi.

Il legittimo sospetto di molti, invece, è che tutte queste spese le ripagheranno i menfitani con le tasse!!!

Menfi, riorganizzati i settori comunali: soppresso solo quello per i finanziamenti

Con determina n. 22 del 2013 il Sindaco Enzo Lotà ha nominato i capi settore attribuendo loro le relative funzioni.
Nell’atto firmato dal Sindaco si legge che i capi settore incaricati di posizione organizzativa saranno nove.

Si tratta, di fatto, di una inversione di tendenza rispetto alla precedente amministrazione che aveva avviato la rideterminazione del numero dei settori e delle loro attribuzioni portandoli da dieci a sei. (qui articolo)

Con questa decisione, però, verrà soppresso un solo settore, quello denominato “progettazione e sviluppo”:  quegli uffici, cioè, che avevano curato tutti i progetti finanziati al comune di Menfi negli ultimi anni, e che avevano evitato, al contempo, il ricorso ai gravosi costi relativi agli incarichi esterni a cui si era abituati in passato.

(belicenews.it)

Menfi, arriva la nuova stangata sulla spazzatura: si dice LATARES o LOTÀRES ?

Maschile o femminile che sia la nuova tassa porterà aumenti fino al 19% per ogni famiglia menfitana

Il comune di Menfi ha approvato la nuova Tassa sulla spazzatura (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi): un salasso che inciderà notevolmente sulle tasche dei cittadini menfitani.
LOTÀRES, preferiamo chiamarla così per una questione di assonanza,  è una tassa in tema di gestione dei rifiuti introdotta in sostituzione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
La nuova tassa consiste in un’imposta basata sulla superficie dell’immobile di riferimento, il numero dei residenti, l’uso e la produzione media dei rifiuti.

LOTÀRES

LOTÀRES

La delibera in questione,“Fissazione del numero di rate e delle scadenze della TARES per l’anno 2013 e della maggiorazione standard di 0,30 euro a mq” , prevede già un aumento della tassa sui rifiuti.
A partire dal prossimo 30 dicembre, per di più,  i menfitani pagheranno due volte per i rifiuti che producono, perché alla vecchia TARSU, che veniva pagata per l’anno precedente (ad esempio: nel 2012 si è pagata la TARSU 2011), si aggiungerà LOTÀRES che va pagata per l’anno corrente: quindi quest’anno pagheremo 2 anni di tasse nello stesso anno (TARSU 2012 e TARES 2013), a causa del passaggio tra la vecchia e la nuova tassa.

Si stima che per una famiglia di tre componenti, l’aumento delle tasse dovuto a LOTÀRES sarà del 14%, ma in caso d’adozione dell’aliquota massima può arrivare anche al 19%.

La giunta LOTÀ ci ha fatto la “cortesia” di suddividere il nuovo salasso in tre rate:
•    Una il 30 dicembre 2013 (contenente il 50% di quanto dovuto in regime di TARSU con le tariffe vigenti nel 2012)
•    Una il 28 febbraio 2014 (contenente il rimanente 50%)
•    Una il 30 aprile 2014 (contenente un conguaglio dovuto alla differenza tra le tariffe applicate in regime di TARSU e quelle applicate in regime TARES, che tengono in considerazione non solo i mq di superficie, ma anche i componenti del nucleo familiare e uno 0,30 in più da destinare allo Stato).

Perché  “LOTÀRES” sarà una stangata?
A versare saranno esattamente gli stessi soggetti che pagavano la vecchia TARSU, ma con una novità: rientrano nell’applicazione della TARES anche i proprietari di locali il cui utilizzo sia temporaneo e non superiore ai 6 mesi. Sono escluse dal pagamento le aree pertinenziali scoperte delle abitazioni private, ma non quelle delle attività produttive e commerciali. In questo senso, dunque, i parcheggi dei centri commerciali saranno considerati aree soggette ad imposizione della TARES.

LOTÀRES rispetterà due nuovi parametri che ne aggraveranno il peso sulle tasche dei contribuenti.
Oltre a coprire il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, LOTÀRES dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” forniti dal Comune come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia municipale, le aree verdi.
Le risorse necessarie per coprire tali spese verranno dall’aumento di 30 centesimi al metro quadro.