Spazzatura: ad agosto lascia e raddoppia (lo stipendio)

Lo scorso 30 giugno, a pochi giorni dall’insediamento, il sindaco, Vincenzo Lotà, la Giunta e alcuni consiglieri comunali si sono ritrovati a Porto Palo per l’operazione “Spiaggia Pulita“.

Con l’aiuto del “pulispiaggia” comunale, in un litorale quasi deserto, gli amministratori hanno raccolto un pò di plastica, qualche lattina, gli immancabili mozziconi di sigaretta, e qualche bottiglia di vetro.

Su di un rimorchio carico di rifiuti, il sindaco Vincenzo Lotà ha dichiarato: “Stiamo pulendo la spiaggia. Stiamo facendo il nostro dovere ed invitiamo tutti a farlo altrettanto”. VIDEO

PROPAGANDA?

Poi è arrivata l’estate. I turisti e i frequentatori di Porto Palo hanno riempito le spiagge della Menfi Marittima, ma di “operazione pulizia” nemmeno più l’ombra…

Le strade di collegamento da Porto Palo per Cipollazzo e Lido Fiori hanno cominciato a traboccare di rifiuti, e questa situazione è durata tutta la stagione: sono di queste ore le immagini dei rifiuti di Via Pisa, a Porto Palo, che da oltre 20 giorni non vengono raccolti…

spazzatura

Della situazione dei rifiuti lasciati a se stessi, si sono occupate anche le tv locali, mortificando la bandiera blu che da tanti anni la nostra Menfi Marittima riceve.

Il servizio televisivo si riferisce a ferragosto: ma a ferragosto sappiamo che i nostri amministratori erano giustificati! Infatti l’intera giunta non poteva programmare una tempestiva pulizia della spiaggia perché aveva un LEGITTIMO IMPEDIMENTO. Quale? Raddoppiare lo stipendio all’assessore Palminteri no?!

Il LEGITTIMO aumento di stipendio

Dopo il legittimo impedimento e il legittimo sospetto, a Menfi è stato coniato dal Sindaco Lotà il “legittimo” aumento di stipendio ad assessori e funzionari.
Di cosa si tratta?
L’amministrazione Lotà, con la dovuta Passione che la contraddistingue, ha aumentato le indennità all’assessore Palminteri e al segretario comunale, non confermando, inoltre, la decisione di ridurre il numero di capi settore da 10 a 6.
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Su questi fatti, il movimento 5 stelle di Menfi ha diffuso un comunicato nel quale si precisa che questa estate “la giunta più stakanovista di tutte è stata sempre a lavoro, questa volta in sordina per non disturbare il meritato relax dei cittadini menfitani. Mentre i cittadini si godevano le loro meritate vacanze presso i nostri litorali, la giunta si occupava di noi! Forse, in questo caso, sarebbe più opportuno dire che si occupava di se stessa!
Vediamo che è successo nel frattempo.

Aggiustamento stipendio assessore Palminteri:
con delibera n° 146 del 13/08/2013, la giunta approva l’aumento dell’indennità di carica all’assessore Saverio Palminteri, da 794,04 euro a 1.588,17 euro (che diventano 1.111,72 euro con la riduzione del 30% che ha deciso la giunta per quest’anno ). Come rivela un articolo di Belicenews infatti, c’è stato chi nel PD si è adoperato affinchè venisse riconosciuta all’assessore Palminteri, anch’egli del PD, la piena indennità di carica, e non il dimezzamento della stessa come era stato stabilito dalla delibera n.110 del 21/06/2013 dalla stessa giunta Lotà, e come previsto per chi ricopre incarichi nel settore pubblico.
Il PD! Le sa proprio tutte!

Ripristino dei capi settore:
una direttiva dell’ex sindaco Michele Botta sanciva la riorganizzazione dei settori del comune, attraverso una rideterminazione del numero dei capi settori (che venivano portati a 6) e delle loro attribuzioni. Ma al sindaco Lotà il risparmio economico previsto da tale riduzione non sarà andato troppo a genio se, immediatamente insediato, ha deciso di riportare a 9 il numero di capi settore.
Avrà sentito alla TV che la crisi è finita…?

Aumento indennità di posizione del Segretario Comunale:
visto che i soldi ci sono e la crisi è finita, con determina n.29 del 13/08/2013 il sindaco incrementa l’indennità di posizione del Segretario Comunale dal 10% al 50% rispetto alla retribuzione di posizione che il funzionario percepisce. Siamo in attesa che l’ufficio preposto quantifichi l’entità dell’incremento in termini economici, ma di sicuro si tratta di un bel po’ di soldini (soldi pubblici ovviamente). Tale incremento, come si vede nella tabella in allegato, è una sorta di premio per il meritevole lavoro svolto dal Segretario che il nostro perspicace sindaco è riuscito a saggiare in appena un mese e mezzo di insediamento (addirittura 100/100 il punteggio conseguito dal segretario). Sapevamo che le capacità di Lotà nel riconoscere talenti era al di sopra della norma, ma la velocità con cui ha capito che il Segretario è un genio e lavora come un matto è a dir poco allarmante.
Quest’atto di premiazione meritocratica però, secondo noi, è in contrasto con i principi con cui sono stati sottoscritti i CCNL dei segretari comunali, che specificano come le operazioni di maggiorazione delle indennità debbano essere effettuate “nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa” dell’Ente (art. 41 comma 4 e 5 del CCNL del 16/05/2001).

Vuoi vedere che a Menfi non esiste la crisi e che il comune è pieno di soldi? Lo vedremo quando si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini!

Poveri consiglieri di maggioranza… Ad inizio legislatura, alcuni di loro avevano dichiarato di rinunciare ai loro gettoni di presenza (24 euro a seduta) per far risparmiare il Comune. Chissà come l’avranno presa di fronte all’opulenza di questa amministrazione…”

(www.menfi5stelle.it)

L’idillio che sembrava esserci tra le forze rappresentate in consiglio appare sbiadito, mentre la luna di miele tra i cittadini e la nuova amministrazione sembra svanita: per il Sindaco Lotà, però, è tutto regolare, tutti i comportamenti sono legittimi.

Il legittimo sospetto di molti, invece, è che tutte queste spese le ripagheranno i menfitani con le tasse!!!

Festa per il quorum: Menfi tra le prime in Italia col 72,6%

Campane a festa a Menfi per una “festa di popolo”. In piazza Vittorio Emanuele si sono riunite decine e decine di cittadini e con loro i parroci, i giovani del movimento “ammoddu semu – SI vota SI“, il comitato acqua pubblica e il Sindaco, Michele Botta.

La decisione di scendere in piazza è venuta spontaneamente già verso le 13 di oggi quando tra i seggi elettorali si percepiva il superamento del quorum, anche a livello nazionale. E poi, con un tam tam di sms, telefonate e anche su facebook si è organizzata la festa che esprime felicità  per un traguardo raggiunto dopo una battaglia che ha coinvolto tutta la città per 2 lunghi anni, ma che affonda le sue radici nella prima raccolta di firme nel lontano 2002 ad opera di alcuni consiglieri comunali, con a capo il vice-presidente Vito Clemente.

Tra abbraci, saluti e sorrisi festanti il Sindaco annuncia che Menfi è tra i primi comuni in Italia per percentuale di votanti al referendum con una percentuale da record: il  72,6%

“È la vittoria dei cittadini, della democrazia, della difesa del territorio e della legalità.
Domani – prosegue il Sindaco Botta – chiederò al Presidente della Provincia D’Orsi di attivare tutte procedure necessarie per la revoca dell’affidamento del servizio idrico integrato alla Girgenti Acque

Interviene anche la signora Marchese, pasionaria del comitato acqua pubblica di Menfi: è stata dura, ma c’è l’abbiamo fatta, abbiamo vinto ! – dice con gioia.

Quando questa battaglia è cominciata eravamo in pochissimi.
Oggi siamo in 25.935.372 di italiani e, possiamo dire, Menfi ha dato un notevole contributo alla causa! E’ stata la vittoria di tutti, senza bandiere, nè partiti o schieramenti politici!
Ha vinto la Democrazia, quella vera. Ha vinto la forza di volontà contro l’arroganza. Abbiamo dimostrato che insieme, se c’è l’amore per la propria terra, è possibile cambiare le cose.

Per la cronaca, dunque, Menfi chiude sopra la media nazionale. Gli elettori menfitani che  si sono recati alle urne per esprimersi sui 4 quesiti referendari sono stati il 72,57% degli aventi diritto, per i due quesiti sull’acqua. Il 72,32% per il nucleare e il 72,31 per il legittimo impedimento.

Grazie di quorum a tutti!