Giovedì Santo della legalità

Goivedì 21 aprile alle ore 17:00 nell’area artigianale (zona PIP) in prossimità degli stabilimenti di Casa del Tortellino e Tecnopali il Sindaco di Menfi, Michele Botta inaugurerà tutte le Vie della zona intitolate a vittime della mafia alla presenza della Presidente dell’associazione familiari vittime di mafia, Alfano, e di Salvatore Vella Sostituto procuratore della DDA di Palermo.

A seguire, alle 18:00 presso la Biblioteca Comunale in Piazza Vittorio Emanuele, ci sarà la presentazione del libro “la zona d’ombra”.
Saluti:
Ascanio de Gregorio
Patrizia Amato
Michele Botta

Relatori:
Sonia Alfano autrice del libro,
Ignazio Cutrò testimone di giustizia,
Salvatore Vella Sostituto Procuratore DDA Palermo,
Nicola Biondo Giornalista Scrittore autore de Il Patto.
Seguirà un dibattito in Sala, moderatore Benny Calasanzio

Belice epicentro della memoria viva

E’ uno spazio che rappresenta una Sicilia originale e poco raccontata dalle cronache, la Sicilia che per riscattarsi dalla mafia punta su un’economia della cultura, della partecipazione e della legalità a partire dalle risorse locali per creare lavoro e sviluppo. Il tema dell’incontro sarà la “mobilitazione dal basso” , di cui il Belice è stato un antesignano, e che oggi ritorna nella iniziativa nazionale per l’Acqua Pubblica, che di nuovo vedrà il Belice rimettersi in Marcia


Il luogo, nel quale si continuerà a ricevere pezzi di storie personali che diventeranno memoria collettiva da condividere, offrirà ai visitatori la possibilità di visionare video, disegni, foto e di leggere racconti e documenti che descrivono la coscienza storica della gente belicina e le sue lotte pre e post terremoto 1968. Inoltre, consentirà di riflettere su un percorso lungo 60 anni iniziato con le battaglie non violente condotte da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera. Realizzato al termine del progetto , che è stato sostenuto dalla Fondazione per il Sud, ha avuto il contributo della Provincia regionale di Trapani ed è stato attuato da Cresm, Clac, Le Mat ed Eco culture e viaggi, si pone come un modello pilota di intervento territoriale, uno spazio di cultura e aggregazione che coinvolge gli abitanti di un territorio nella ricerca storica, nella valorizzazione del patrimonio immateriale e nella creazione di una cultura dell’accoglienza. Esso intende essere pure uno spazio in cui la Sicilia si riscatta dalla mafia e punta su una economia della cultura, della partecipazione e della legalità a partire dalle risorse locali per creare lavoro e impresa pulita.
Nel progetto sono stati coinvolti in due anni gli abitanti di 15 Comuni del Belice: Santa Ninfa, Poggioreale, Salaparuta, Gibellina, Salemi, Partanna, Vita e Calatafimi Segesta in provincia di Trapani, Roccamena, Camporeale e Contessa Entellina, in provincia di Palermo e Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia, Menfi e Montevago in provincia di Agrigento.
Sabato 5 marzo 2011 l’inaugurazione del nuovo museo sarà preceduta a partire dalle 9,30 dalla visita dei luoghi de e alle 15,30 da una tavola rotonda sul tema: che si terrà al museo d’arte contemporanea. Domenica 6 marzo 2011 è invece prevista la partecipazione alla IV Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate
organizzata dalla Confederazione per la mobilità dolce Comodo. A curare l’iniziativa da Partanna a Castelvetrano, nel Trapanese sarà Adaciu, associazione per la cultura del tempo. Il percorso che sarà svolto prevede passeggiate naturalistiche a piedi, a cavallo e in bicicletta sul tratto Partanna-Castelvetrano della ferrovia dismessa Castelvetrano-San Carlo-Burgio. Si partirà alle 9,30 dal castello Grifeo di Partanna.

Menfi, stipulato protocollo d’intesa con il Provveditorato Opere Pubbliche Il Sindaco: “Lavori pubblici nel segno della legalità”

Il Sindaco di Menfi, Michele Botta, e il Provveditore interregionale Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria, Lorenzo Ceraulo, hanno firmato un protocollo d’intesa per la realizzazione dei lavori di adeguamento sismico nella scuola elementare “Norino Cacioppo”. Il protocollo fa seguito al finanziamento ottenuto dall’amministrazione Botta a fine ottobre scorso da parte del CIPE che, con deliberazione n. 32/2010, aveva assegnato al Comune di Menfi 350.000,00 € nell’ambito del “Piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico” .

Il ricorso a tale soluzione permetterà al Comune di Menfi di valersi della competenza e del personale specializzato del Provveditorato per affrontare il complesso iter realizzativo di un’opera pubblica, e i molti adempimenti ad esso connessi.
Il protocollo d’intesa stipulato oggi a Palermo prevede la realizzazione di un intervento “chiavi in mano”, cioè riguarderà per l’intero l’iter realizzativo: dalle attività tecnico-amministrative riferite alla progettazione, all’affidamento dei lavori, alla direzione ed alla contabilità dei lavori nonché di tutte le attività e funzioni proprie della stazione appaltante ivi comprese le funzioni del responsabile del procedimento e del coordinatore in fase di esecuzione per la sicurezza, curando la gestione dell’appalto dall’affidamento dei lavori fino alla loro completa esecuzione.
“Continuiamo ad amministrare la nostra città nel segno del cambiamento e della legalità – dice il Sindaco Botta -. La sottoscrizione di questa convenzione con il Provveditorato Opere Pubbliche è un ulteriore segno tangibile di come, sin dall’inizio del mio mandato, ho sempre agito contro le speculazioni ed i gruppi di interesse e stando sempre dalla parte dei cittadini laboriosi ed onesti.
Questi lavori di adeguamento sismico per la scuola Norino Cacioppo – conclude il Sindaco – testimoniano la sensibilità dimostrata dalla mia amministrazione verso il mondo della scuola e si aggiungono agli altri interventi previsti per questo istituto, oggetto di ulteriori progetti finanziati dall’Assessorato Regionale della famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali per l’adeguamento dei sistemi elettrici e antincendio, per un importo pari a € 245.000,00”.

Ancora minacce al Sindaco

Una busta contenente una lettera con minacce di morte, per la seconda volta in poco tempo, é stata recapitata al sindaco di Menfi, Michele Botta.  L’ha trovata nella cassetta della posta, nel primo pomeriggio di ieri, al ritorno a casa, dal Comune.  Botta, per la seconda volta è stato destinatario di una grave intimidazione.

La Giunta comunale esprime solidarietà al sindaco per il vile atto intimidatorio di cui è stato nuovamente vittima.  L’azione amministrativa portata avanti da Botta si è contraddistinta per la legalità e la salvaguardia del territorio, nel rispetto dei diritti dei cittadini e della tutela di ogni forma di libertà. La Giunta esprime piena solidarietà e pieno sostegno all’opera intrapresa dal sindaco e all’impegno che lo stesso continuerà portare avanti dalla parte dei cittadini onesti, contro le speculazioni ed i gruppi di interesse. I componenti la Giunta ritengono che l’allarmante azione contro il sindaco colpisce la società che lavora e produce per la crescita ed il benessere della comunità.

Certi che ogni Istituzione preposta si adopererà contro questo ed altri spiacevoli episodi, i componenti della Giunta, nel restargli vicino in questo particolare momento, esprimono tutta la loro solidarietà ed il loro sostegno personale ed amministrativo.
Ogni volta che un cittadino, o un uomo delle istituzioni, è fatto oggetto di intimidazioni per le sue scelte o per le sue posizioni siamo di fronte ad un problema di tutti indipendentemente dalle posizioni politiche di ognuno di noi. Ecco perchè condanniamo con fermezza il vile gesto e auspichiamo che le forze dell’ordine possano in breve tempo fare chiarezza.

Anche il Presidente del Consiglio comunale di Menfi, Antonino Buscemi, a nome di tutto il Consiglio comunale, e per esso della città, esprime piena solidarietà al sindaco Michele Botta destinatario di lettere intimidatorie.

“Non l’avranno vinta: continuerò …

“Non l’avranno vinta: continuerò nella mia attività amministrativa”. Così il Sindaco di Menfi, Botta, dopo le minacce http://ow.ly/37w6o