Elezioni Amministrative 2013, a Menfi estrazione a sorte degli scrutatori in pubblica adunanza

Comune di Menfi Il Sindaco di Menfi Michele Botta rende noto che il giorno 27 MAGGIO alle ore 11,00 nella sede del Comune, la Commissione Elettorale procederà, in pubblica adunanza, alla nomina degli scrutatori da destinare alle sezioni elettorali per le elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale, mediante estrazione a sorte tra i numeri assegnati agli iscritti nell’elenco di coloro che ne hanno fatto richiesta.

Qualora il numero dei richiedenti sia inferiore a quello occorrente, la nomina residuale verrà effettuata dalla Commissione Elettorale tra gli elettori del Comune.

Legge elettorale, la Consulta boccia il referendum

Porcellum: Consulta dice no, bocciato il referendum

Respinti entrambi i quesiti sulla legge elettorale

La Consulta ha bocciato con due ‘no’ entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum sulla legge elettorale, sia, dunque, quello che chiedeva l’abrogazione totale della Calderoli sia quello che ne chiedeva l’abrogazione per parti. Lo si e’ appreso da fonti della Corte Costituzionale.

VIZZINI, IL 17 GENNAIO IN COMMISSIONE SENATO – La commissione Affari costituzionali del Senato martedì 17 gennaio affronterà, in Ufficio di Presidenza, il tema della legge elettorale, già all’ordine del giorno dei proprio lavori. “Si rende, infatti necessario – afferma in proposito il senatore del Ps Carlo Vizzini, presidente della Commissione – valutare subito gli effetti della decisione negativa della consulta sul referendum, in modo che il Parlamento possa decidere in tempi brevi come procedere in una materia così importante”.

LA NOTA – La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 2005 numero 270 (modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica). La sentenza, fa sapere la Consulta, sarà depositata entro i termini previsti dalla legge.

COSA CHIEDEVANO I QUESITI – Il primo quesito proponeva l’abrogazione in blocco del ‘porcellum’, il secondo perseguiva lo stesso risultato con singole amputazioni della normativa attuale. L’obiettivo era comunque tornare alla legge precedente, cioé al ‘Mattarellum’, che nel 1993 introdusse al posto della disciplina precedente (di tipo proporzionale), un sistema misto, in base al quale i seggi di Camera e Senato erano assegnati per il 75% mediante l’elezione di candidati in altrettanti collegi uninominali, e per il restante 25% con metodo proporzionale.

Secondo il Comitato promotore infatti abrogando la legge Calderoli, l’effetto sarebbe stato la “reviviscenza” delle norme precedenti: insomma se fosse passato il referendum le due Camere avrebbero potuto essere elette attraverso le regole introdotte nel 1993. Un principio che però non è pacifico.

(ANSA)

VITO VARVARO NOMINATO PRESIDENTE DELLE CANTINE SETTESOLI MENFI

Diego Planeta e Vito Varvaro

Varvaro raccoglie il testimone da Diego Planeta alla guida della più grande
azienda vinicola siciliana con 2100 soci e 6000 ettari di vigneti.
Palermo, 19 Dicembre 2011 – Domenica 18 Dicembre l’Assemblea dei soci delle Cantine Settesoli ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, che oggi 19 Dicembre ha nominato Vito Varvaro Presidente della Cooperativa per il triennio 2012-14.
Vito Varvaro socio della Cooperativa dal 1974 e membro del CDA dal 2008 è un manager di grande esperienza ed è stato ai vertici di grandi aziende internazionali (per CV guardare sito  www.cantinesettesoli.it)
Negli ultimi 3 anni , Vito Varvaro è stato stretto collaboratore del Presidente Diego Planeta che ha guidato con successo l’azienda per 40 anni. Diego Planeta ha dichiarato: “a 71 anni faccio un passo di lato, lascio una azienda forte e strutturata ad un manager capace che continuerà a svilupparla in Italia e nel mondo.”

Vito Varvaro ha dichiarato: “Sono felice dell’incarico ricevuto e sono convinto che le Cantine Settesoli abbiano un enorme potenziale di crescita così da generare ricchezza per i soci della Cooperativa e per la Sicilia.”

Varvaro ha ottenuto 1114 voti su 1841 soci della cantina. Gli altri hanno ottenuto: Liborio Marrone 941, Antonino Verderame 839, Calogero Mistretta 837, Antonino Scirica 832 preferenze, Antonino Crespo 765 voti, Domenico Bilà 750, Carlo Argiroffi 705 e Baldassare Giarraputo 672 voti.

 

Cantine Settesoli: Nata nel 1958 a Menfi per iniziativa di un gruppo di viticoltori, l’azienda si è sviluppata nel corso dei decenni. Cantine Settesoli rappresenta oggi la più grande azienda vitivinicola siciliana, i cui terreni vitati estesi per 6.000 ettari le consentono di potersi definire il vigneto più grande
d’Europa e il più importante della Sicilia. Questo ne fa non solo la più grande azienda vitivinicola siciliana, ma anche una grande fonte di occupazione: nella zona di Menfi, il 70% delle 5.000 famiglie presenti sono coinvolte a vario titolo nell’attività dell’azienda. Con i suoi 2.100 soci, quattro stabilimenti, una capacità lavorativa di circa 500.000 quintali di uve all’anno, una produzione di 22 milioni di bottiglie di vino prodotte ogni anno e una costante attenzione ai temi ambientali e sociali, Cantine Settesoli si impone come protagonista del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale. L’azienda è presente in Italia nel canale Horeca con il marchio Mandrarossa e nei supermercati con il marchio Settesoli

Settesoli: elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione

Si terrà domenica 18 dicembre l’assemblea dei soci per il rinnovo del consiglio di amministrazione delle Cantine Settesoli.

Si possono esprimere NOVE preferenze. Ecco tutti i candidati: