Finanziaria regionale, presto l’acqua pubblica

L’assessore all’Economia Michele Cimino ha presentato una norma ricalcante il ddl di iniziativa popolare (di cui il Sindaco Michele Botta è primo firmatario) approvato da oltre 130 comuni siciliani da inserire nella legge finanziaria regionale 2010.

Il testo prevede lo scioglimento degli ATO (idrici) , le società miste (o solo private) che hanno gestito il servizio. Si introduce una disciplina transitoria di un anno, in cui i vecchi gestori mantengono i compiti. Poi si SCIOLGONO I CONTRATTI e ai privati viene concesso a titolo di indennizzo solo il cosiddetto danno emergente. Nel frattempo l’ARS varerà un’altra legge che ridisegna la gestione del servizio.

L’Assemblea regionale siciliana, intanto,  ha approvato, in via definitiva, la legge-voto con la quale si propone al Parlamento nazionale di destinare ai territori interessati le somme e i beni sequestrati alla mafia: il provvedimento è stato approvato all’unanimità.

Annunci