Sbaraccamento, Workshop della protezione civile

Resta alta l’attenzione della protezione civile regionale riguardo al superamento delle problematiche ambientali nella valle del belice dove il terremoto del 68 ha lasciato un terribile ricordo, ossia le baraccopoli. Per fortuna, adesso le baracche sono soltanto un triste ricordo. Il dipartimento regionale della protezione civile ha infatti in gran parte ultimato lo smantellamento dei materiali contenenti fibre di amianto. Di tutto questo si e’ parlato stamane durante un workshop che la protezione civile ha voluto organizzare a Santa Margherita Belìce. E a Menfi tutto e’ pronto per l’inizio dei lavori di realizzazoione di oltre 70 alloggi popolari. L’attivita’ della protezione civile nel territorio della valle del belice continua. E a tal proposito, il dipartimento regionale ha voluto oggi anche offrire uno strumento di lavoro utile agli uffici e agli enti locali che dovranno affrontare non soltanto la problematica ambientale, ma piu’ in generale tutte le tematiche legate alle emergenze, con diversi comuni, e’ tornato a ribadire il responsabile della protezione civile della provincia di agrigento Maurizio Cimino, che non sono ancora dotati del piano di emergenza.

(fonte rmk.it)

Belice, workshop sull’amianto usato per le baraccopoli

di Francesco Graffeo

l'amianto raccolto e messo in sicurezza a Menfi, nell'area della ex baraccopoli "Papa"

l'amianto raccolto e messo in sicurezza a Menfi, nell'area della ex baraccopoli "Papa"

Mentre in Abruzzo si operano le prime scelte per la ricostruzione dei centri distrutti, nel Belice a 41 anni dal sisma del gennaio 1968, si discuterà sulle problematiche emerse a seguito dello smaltimento dell’amianto largamente utilizzato nelle coperture delle tante baraccopoli costruite dallo Stato e abitate per diversi decenni. Il seminario si terrà a Santa Margherita, il prossimo 29 maggio, è vedrà confrontarsi esperti della protezione civile regionale. Attese sono le conseguenze che potranno nascere nei prossimi anni nella popolazione, visto la lunga finestra d’incubazione per la nascita di eventuali neoplasie.

Il terribile terremoto del 1968 aveva lasciato un terribile ricordo: le baraccopoli. Alcune di queste, sino a pochi mesi fa ancora abitate, hanno segnato il territorio e limitato lo sviluppo dei comuni. Grazie ad una precisa volontà della Regione, il Dipartimento regionale della protezione civile ha programmato, avviato e, in gran parte, ultimato lo smantellamento dei manufatti residui. Questa azione è stata molto impegnativa, soprattutto per la presenza di lastre e pannelli con fibre di amianto.

Ad evidenziarlo è l’ingegnere Maurizio Costa del Dipartimento regionale della protezione civile di Agrigento.

Nell’ambito del WorkShop, organizzato dalla protezione civile, verranno illustrate le attività direttamente svolte sul campo nei comuni di Menfi e Santa Margherita. Il seminario sarà introdotto dal direttore generale del dipartimento Regionale della protezione civile Salvatore Cocina.

A seguire sono previsti gli interventi dei tecnici Maurizio Cimino e Maurizio Costa, alla presenza dei sindaci Pumilia, Barrile, Botta e Santoro. Domenico Urso presenterà l’attività e i lavori eseguiti nei comuni di Menfi e Santa Margherita, mentre i risvolti sanitari, derivanti dall’esposizione all’amianto saranno trattati dai medici del dipartimento di prevenzione Asl di Agrigento Vittorio Spoto, Lilliana Parrinello e Graziella Volpe.

(fonte agrigentonotizie.it)