Turismo, Menfi inserita fra le 333 migliori località balneari d’Italia

Alle spiagge menfitane anche la Bandiera Verde dell’associazione pediatri italiani

spiaggia menfi porto palo fioriLa spiaggia di Menfi è stata inserita nella guida turistica “Vacanze al mare in Italia” che segnala 333 migliori località balneari e borghi marinari del Paese. La pubblicazione mette in risalto il litorale sabbioso di Porto Palo e Lido Fiori – entrambe spiagge libere e facilmente accessibili – indicando Menfi anche come “Località segnalata dall’Associazione Pediatri Italiani”.

Oltre alla Bandiera Blu per il mare pulito assegnata dalla Fee, quindi, Menfi conquista anche la Bandiera Verde dei pediatri italiani, la speciale classifica ideata dal prof. Italo Farnetani – pediatra e professore di comunicazione scientifica all’Università di Milano Bicocca – che ha realizzato un’indagine fra centinaia di pediatri, individuando qualche decina di spiagge incontaminate e a tutta natura, ideali per i grandi, ma anche per i bimbi.

Le Bandiere Verdi indicano le mete ideali per i bambini, come si legge su “OK Salute”, il mensile con la direzione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi che ha promosso la classifica privilegiando l’ambiente incontaminato e naturale, il mare pulito e il paesaggio splendido. Un ulteriore riconoscimento che rappresenta una garanzia di qualità per Menfi e conferma l’impegno del Sindaco e l’Amministrazione comunale nei confronti dello sviluppo turistico della fascia costiera.

«Per meritare il disco verde dei pediatri – ricorda il prof. Farnetani – le località prescelte devono rispettare alcuni parametri: spiagge di sabbia (non scogli, ciottoli o sassi); ampio arenile e ombrelloni distanziati; mare pulito con acqua bassa vicina alla riva; strutture ricettive non lontane dalle spiagge; pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare rifugio dalla calura estiva».

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TRANCHIDA FIRMA IL NUOVO DECRETO DEI COMUNI A VOCAZIONE TURISTICA IN SICILIA MENFI TRA LE PIÙ ‘VOCATE DELLA SICILIA

PALERMO, 14 feb 2011 – Le nove citta’ capoluogo di provincia della Sicilia, i comuni siciliani che rientrano nel club dei borghi piu’ belli d’Italia riconosciuti dalla Consulta del turismo dell’Anci, insieme ai centri che vantano beni dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanita’, le isole minori e 24 centri di “conclamata storica valenza turistica”.
Sono 57 i comuni siciliani che il decreto firmato dall’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, individua come localita’ a vocazione turistica.

Altri se ne potranno aggiungere, se saranno in possesso delle caratteristiche e dei requisiti fissati dal bando approvato con lo stesso decreto, che sara’ pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, sul sito dell’assessorato al Turismo e su euroinfosicilia.it.

“Queste localita’ – dice Tranchida – saranno inserite nel Piano settoriale per l’attivazione delle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013, che e’ uno strumento di programmazione delle misure comunitarie riferibili all’assessorato al Turismo. Questo riconoscimento comporta, quindi, un elemento di premialita’ per ottenere i finanziamenti comunitari che saranno messi a bando per riqualificare e diversificare l’offerta turistica.

E’ un provvedimento che punta a valorizzare le caratteristiche e le tipicita’ culturali, ambientali e monumentali di questi centri per svilupparne le capacita’ di attrazione turistica, utilizzando al meglio le risorse comunitarie che il Po Fesr mette a nostra disposizione per questo settore che e’ trainante per l’economia siciliana”.

Accanto ai capoluoghi di provincia (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani), il decreto riconosce localita’ a vocazione turistica i comuni di Brolo, Castelmola, Cefalu’, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio e Savoca, in quanto rientrano compresi tra i borghi che la Consulta del Turismo dell’Anci riconosce come i piu’ belli d’Italia; Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, nelle isole Eolie, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina, Scicli, Sortino, che detengono beni dichiarati patrimonio dell’umanita’ dall’Unesco; Lampedusa, Favignana, Pantelleria, Ustica, per la loro particolare localizzazione paesaggistica e Acireale, Erice, Giardini Naxos,, Milazzo, Sciacca, Taormina, Salemi, Monreale, San Vito Lo Capo, Marsala, Ribera, Menfi, Giarre, Paterno’, Vizzini, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Castelbuono, Petralia Soprana, Gangi, Pollina, Piana de gli Albanesi, Avola, Mazara del Vallo, per la loro conclaata, storica, valenza turistica.

“Per verificare l’esistenza di altre localita’ da inserire nel piano settoriale, con il decreto “aggiunge l’assessore – e’ stato approvato il bando per consentire ai comuni interessati di presentare una manifestazione di interesse. Sono fissati con precisione parametri oggettivi. Per essere inseriti, i comuni ne devono possedere almeno quattro. Sara’ una commissione a valutarne l’effettivo possesso”.

Secondo il decreto, queste sono le caratteristiche richieste: l’adeguata presenza di beni culturali, artistici e architettonici; la collocazione all’interno di parchi regionali; la localizzazione paesaggistica e naturalistica, la persistenza e la tutela dei centri storici, l’adeguata dotazione infrastrutturale alberghiera (che comprende alberghi, agriturismi, turismo rurale, paesi-albergo, case vacanza, bed and breakfast); l’organizzazione, da oltre un triennio di manifestazioni, rassegne o grandi eventi culturali e un’adeguata presenza turistica, in base ai dati riferiti agli ultimi tre anni.

Questo decreto sostituisce quello varato nel mese di agosto del 2010, che l’assessore Tranchida revoco’, nel novembre successivo, per individuare, dopo aver sentito i rappresentanti dell’associazione dei comuni (l’Anci) e delle associazioni di categoria del turismo, nuovi criteri di selezione basati su parametri certi e quantificabili, che rispecchiassero la reale capacita’ di attrazione turistica delle localita’.

(fonte parcodeinebrodi.blogspot.com)

Inycon 2010, il programma

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L’EVENTO

Torna a Menfi l’appuntamento con Inycon, la più antica manifestazione siciliana dedicata al vino di qualità prodotto nel distretto delle “Terre Sicane”, territorio che vanta il 40% dell’export di tutta la produzione vinicola dell’isola.

La 15\esima edizione della rassegna, promossa dal Comune di Menfi e da Settesoli, in collaborazione con la Soat di Menfi e la Strada del Vino Terre Sicane, si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 giugno prossimi.

Vino. Mare. Menfi“, questo è il filo conduttore della prossima edizione, la cui organizzazione è stata affidata all’agenzia Feedback di Palermo. L’evento, il cui format è stato rinnovato e arricchito, punta a internazionalizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico del territorio di Menfi, caratterizzato da suggestivi vigneti che lambiscono spiagge incontaminate e un mare cristallino.

Novità dell’edizione 2010 sarà l’organizzazione di tre grandi wine tasting sul tema del “bere bene low cost” dedicati ai vini di collina, di mare e di lago prodotti nelle Terre Sicane, condotti da Veronika Crecelius, corrispondente di Weinwirtshaft e Marco Sabellico del Gambero Rosso.

La rassegna comprende un convegno sul tema dell’ecosostenibilità delle moderne aziende vitivinicole, mostre, degustazioni di vino sotto le stelle, mini corsi di assaggio di vino e di olio, wine tour tra le cantine della Strada del Vino Terre Sicane e happy hour cene d’autore presso “Casa Planeta”.

Oltre al vino, Inycon darà spazio allo spettacolo d’arte dedicato al solstizio d’estate “Il Passo del Tempo”, ideato e diretto dal regista Francesco Bondì oltre ad esibizioni di artisti e gruppi musicali.

Infine, lo show a braccetto con la solidarietà per l’iniziativa “Quando ridere fa bene 3”, kermesse di musica, cabaret, con comici di Zelig e cantanti dell’ultima edizione di X Factor, insieme per sostenere la onlus “Vida a Pititinga“.

Clicca qui per il Programma dell’edizione 2010 di  Inycon,Vino.Mare.Menfi

Mare, a Menfi la bandiera verde delle spiagge “a misura di bambino”. È una delle venti località italiane premiate

Menfi conquista la ‘bandiera verde’ dei pediatri italiani, la speciale classifica ideata dal Prof. Italo Farnetani, pediatra e professore di comunicazione scientifica all’Università di Milano Bicocca, che per il terzo anno ha realizzato un’indagine fra 115 pediatri, individuando 25 spiagge incontaminate e a tutta natura, ideali per i grandi ma anche per i loro bimbi. Solo a 20, fra le località indicate dai pediatri, sono state attribuite le ‘bandiere verdi che indicano le mete ideali per i bambini, come si legge nel numero in edicola di “OK Salute”, il mensile con la direzione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi.

Tra queste figura anche Porto Palo di Menfi, unica località della provincia, che per la prima volta nella storia conquista questo importante riconoscimento nazionale che fa il paio con la 14ma bandiera blu.

Questa classifica (il lavoro è partito nel 2008) privilegia l’ambiente incontaminato e naturale, il mare  pulito e il paesaggio splendido

“Per meritare il disco verde dei pediatri – ricorda il prof. Farnetani –  le località prescelte dovevano rispettare alcuni parametri:

–  spiagge di sabbia (non scogli, ciottoli o sassi),
–  ampio arenile e ombrelloni distanziati; mare pulito con acqua bassa vicina alla riva;
–  strutture ricettive non lontane dalle spiagge;
– pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare rifugio dalla calura estiva”.

“L’assegnazione della bandiera verde – dichiara il Sindaco Botta – rappresenta una garanzia alle giovani famiglie di spiagge pulite e sicure e conferma l’impegno di questa amministrazione nei confronti dello sviluppo turistico della nostra fascia costiera”.