Acqua pubblica, l’ARS approva la riforma. Il testo voluto dal popolo diventa legge

menfi in piazza per l'acqua

Menfi in piazza per l’acqua

È Legge! Dopo anni di battaglie l’‎ARS fa propria la volontà del popolo! L’‎acqua è ‎pubblica. Una vittoria di tutti

Così Michele Botta, commenta il voto finale dell’Assemblea regionale che ieri sera ha finalmente approvato la riforma del sistema idrico siciliano.

I Comuni che ancora non hanno consegnato gli impianti alla Girgenti Acque potranno continuare a gestire il servizio idrico, mentre gli altri Comuni avranno facoltà di tornare fin da subito ad una gestione pubblica in associazione con altri Comuni. 

Quello che sembrava un miraggio nel deserto siciliano, si è rivelata realtà! Anni di battaglie sempre in prima linea al fianco dei cittadini – continua Bottahanno finalmente portato i frutti sperati. Ci hanno chiamati ribelli e fuori legge perché abbiamo deciso di schierarci dalla parte della gente e della giustizia; Menfi è stata capofila nella battaglia: l’unione di tutti e il coraggio assunto al vertice – conclude Botta, che è stato anche primo firmatario del ddl popolare di pubblicizzazione del servizio idrico  – ci ha fatto ottenere un grande risultato che rimarrà nella storia!”.

Acqua, oltre 40 Consigli Comunali siciliani in contemporanea per una proposta di legge

Venerdì 4 dicembre si riuniranno in contemporanea, per la prima volta nella storia della Sicilia, tanti Consigli comunali per deliberare la proposta di legge regionale per tornare alla gestione pubblica del servizio idrico. L’obiettivo è superare il numero di 40 Consigli comunali e i 500 mila abitanti, in modo da rendere valida l’iniziativa popolare, che si aggiunge al disegno di legge già depositato all’Ars.
Ne dà notizia il sindaco di Menfi, Michele Botta, uno dei tre firmatari della proposta di legge insieme ai colleghi Giuseppe Nicosia (Vittoria) e Domenico Giannopolo (Caltavuturo), indicati come persone autorizzate a rappresentare i sottoscrittori dell’iniziativa.

Comuni, associazioni e cittadini sempre più uniti e più forti per combattere la gestione privata del servizio idrico – dice Botta –. Dopo il sit-in a Palazzo dei Normanni (nella foto), in cui abbiamo ottenuto il secondo parere favorevole di tutti i capigruppo Ars per l’esame rapido della proposta di legge di nostra iniziativa, i capigruppo hanno presentato un o.d.g. unitario per sospendere, fino alla fine di marzo, i commissariamenti nei comuni che non hanno consegnato al gestore privato. Continuiamo così: dobbiamo raccogliere il risultato più alto della nostra mobilitazione per l’acqua pubblica.  Colgo l’occasione – conclude Botta – per invitare sindaci e consiglieri di tutte le città siciliane ad aderire a questa iniziativa di salvaguardia della democrazia e dei territori portando al più presto in consiglio comunale la delibera della nostra proposta di legge per tornare alla gestione pubblica del servizio idrico.