Piano Paesaggistico: spiragli per lo sviluppo edilizio di Menfi

A differenza di quanto sostiene il sindaco Lotà, la concertazione con la Soprintendenza di Agrigento non si limita soltanto ai Comuni, ma va necessariamente estesa alle associazioni di categoria, ai tecnici, alle associazioni, ai cittadini.

E di conseguenza, è ancora possibile fermare gli effetti negativi che tale piano produrrebbe nel territorio menfitano.

Tra tutti, la perdita di contributi per circa 5 milioni di euro per progetti già finanziati e ottenuti durante la mia amministrazione per la costa di Menfi Marittima (vedi accessi al mare).

Risulta, altresì, incomprensibile, che nel resto della provincia, dal confine con Sciacca in poi, il limite di inedificabilità sia di 150m dalla costa, mentre solo nel territorio menfitano tale limite viene fissato in 300m e oltre!

A chi erano stati inculcati dei dubbi, durante l’incontro di oggi pomeriggio ho dimostrato con atti concreti, la puntualità e competenza della mia amministrazione in tutti gli appuntamenti con la Soprintendenza volti a tutelare l’economia della città di Menfi.

conferenza stampa pist terre sicane menfi

A Menfi nuovi vincoli per costruire: un duro colpo all’edilizia e allo sviluppo urbanistico

Belìce: 45 milioni per la ricostruzione della valle. Dalla Legge di Stabilità oltre 6 milioni alla città di MenfiDal 10.02.14 all’11.5.14 rimarrà pubblicato nell’Albo Pretorio del Comune di Menfi il decreto n° 7 del 29.7.13 avente ad oggetto l’adozione del Piano Paesaggistico Regionale.

L’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Sopraintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali –  ha definito nuovi vincoli paesaggistici per l’intero  territorio provinciale.

Anche il territorio del Comune di Menfi subirà pesanti ripercussioni da questi nuovi vincoli che si andranno ad innestare sia lungo la costa, dal vallone Gurra di mare alla foce del fiume Carboj,  sia in varie zone del  territorio comunale (es. lungo i valloni, nella zona Cipollazzo o in certe parti della zona PIP).

Già nel giugno 2011 l’Amministrazione Botta si oppose alle linee guida del Piano Paesaggistico regionale

Le Linee guida, infatti, avevano individuato sul territorio regionale 17 ambiti o macroaree, ognuna delle quali dovrà essere soggetta a un suo piano paesistico di ambito.
Anche Menfi e la sua costa fa parte di una delle 17 macroarie e quando si parla di riorganizzazione si mettono dei paletti molto alti e grossi che diventano muri che fanno del tutto dimenticare lo scopo finale. Infatti in base a questa programmazione urbanistica in ambito regionale si prevede nella nostra fascia costiera, cioè dalla Capparrina a Porto Palo, l’inedificabiltà assoluta (cioè la limitazione in maniera integrale della potestà edificatoria dei soggetti) in una striscia di terreno che va dalla battigia fino a circa 600-800 metri, andando così a bloccare la nascita di qualsiasi altro tipo di attività turistica o residenziale a corredo del nostro mare.

L’attuale amministrazione Lotà  non sembra, invece, avere a cuore le maestranze locali ( muratori, idraulici, falegnami, elettricisti ) che vedrebbero definitivamente compromessa la possibilità di lavorare nel territorio menfitano.

Piuttosto, il vertice dell’amministrazione locale preferisce ricevere attacchi anche dai soci del Big Bang, la cerchia dei suoi fedelissimi:

Ponendo tali vincoli di edificabilità (relativa o assoluta) al nostro territorio si taglieranno ancora una volta le ali alle nostre maestranze e quindi ciò avrà una forte incidenza economica. 

Da semplici cittadini vorremmo una classe politica che si impegni e sia più presente, una classe politica che sia sempre garante del territorio e dei suoi cittadini”.

Nella vana speranza di una retromarcia da parte dell’amministrazione e del consiglio comunale di Menfi, non resta che adoperarsi in prima persona e presentare le osservazioni e le opposizioni al piano.

Menfi: il Consiglio comunale approva piano di lottizzazione in zona C4. Soddisfatto il Sindaco Botta

Il consiglio comunale di Menfi di giovedì 29 marzo ha approvato un piano di lottizzazione in località “Torrenova – Cipollazzo”, in piena zona omogenea di espansione stagionale C4:

“Sono soddisfatto per l’approvazione di questo piano – afferma il Sindaco Michele Botta – perché consentirà non solo l’urbanizzazione di un’importante superficie nei pressi della fascia costiera, ma darà nuove opportunità ai tanti artigiani menfitani”.

Il Consiglio comunale ha anche approvato la Presa atto della deliberazione della Corte dei Conti, una mozione di indirizzo di Contrarietà alla realizzazione dell’ impianto per la termovalorizzazione di Biomasse nel Comune di Menfi, e alcuni debiti fuori bilancio.

Menfi, 110mila euro al comune di Menfi dall’Alienazione di aree di risulta

Continua l’opera di risanamento delle casse comunali.
Al fine di rispettare il patto di stabilità 2011, infatti, l’Amministrazione Comunale di Menfi ha accelerato le procedure per l’alienazione di alcuni beni comunali.

Pochi giorni fa è stata, infatti, celebrata l’asta pubblica per la vendita di aree di risulta poste all’interno del centro abitato (aree tra i 30 e i 70 mq.) la cui base d’asta è stata fissata in €. 160,00 per mq.

Soddisfazione è stata espressa da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale che grazie a dette alienazioni, le cui offerte d’asta sono lievitate dalle €. 500,00 alle €. 1.000,00 per mq., è riuscita a introitare €. 110.000,00.

Menfi, istituito Ufficio di Piano “interno” per il nuovo Piano Regolatore Generale

Compie un altro passo avanti l’iter per l’approvazione della variante generale del Piano Regolatore Generale di Menfi.

Nell’ambito del rapporto subordinato all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, è stato, infatti, istituito l’Ufficio di Piano “interno” per la formazione del nuovo Piano Regolatore Generale.

L’Ufficio di Piano è composto da sette membri dell’ufficio tecnico comunale, quattro capisettori e tre funzionari amministrativi, che avranno il compito di redigere il nuovo strumento urbanistico sulla base delle direttive che l’Amministrazione Botta ha condiviso con la città e che sono state già approvate dal consiglio comunale.

L’iter sin qui seguito ha, quindi, visto l’approvazione delle direttive generali di variante al Prg da parte del Consiglio comunale, il contributo di cittadini, gruppi politici e associazioni durante l’assemblea popolare presso il centro civico, il parere della commissione consiliare Lavori pubblici e Urbanistica.