Sociale, Leo Ciaccio al vertice del Distretto di Sciacca. Menfi perde la Presidenza

Sociale, Leo Ciaccio al vertice del Distretto di Sciacca – Menfi perde la Presidenza
assistenza servizi socialiE’ il neo sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio, il nuovo Presidente del Distretto Socio-Sanitario di Sciacca di cui fanno parte i comuni di Caltabellotta, Menfi, Montevago, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia, Sciacca e l’Asp di Agrigento.

Leo Ciaccio, eletto a maggioranza durante la riunione dei sei Sindaci, succede a Michele Botta: alla guida del distretto socio-sanitario di Sciacca dal 2011.

Ciaccio, intanto, ha già convocato una conferenza per la programmazione del Piano di Zona 2013-2015 in cui sono presenti progetti come quello del trasporto presso i centri di assistenza, l’assistenza domiciliare ai malati oncologici e ai minori, l’inserimento lavorativo di disabili psichiatrici, attività ricreative, sostegno alla donna, alla genitorialità, e il banco alimentare.

Sono soltanto alcuni dei servizi inseriti nel triennio 2010-2012 e che col nuovo piano potranno essere soggetti a modifiche.

La Regione Siciliana elargisce, in tal senso, un contributo di 243 mila euro.

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Sanità, 2.6 milioni per il Piano triennale di zona del distretto socio-sanitario Ag7

Il presidente Michele Botta: “E’ una rivoluzione che garantisce servizi essenziali”


assistenza servizi socialiBorse lavoro per i disagiati e minorati psichici, strutture di ospitalità e contributi per gli alloggi, integrazione ai trasporti per chi effettua terapie di riabilitazione: sono solo alcune delle novità introdotte nell’ultimo vertice del Distretto socio-sanitario Ag7, di cui fanno parte i Comuni di Menfi, Sciacca, Montevago, Santa Margherita Belice, Sambuca e Caltabellotta.

“È la rivoluzione della 328 – ha detto il presidente del Distretto Michele Botta, sindaco di Menfi, facendo riferimento alla legge che istituisce e denomina i distretti socio-sanitari –
Con la rimodulazione del piano di zona per il triennio 2013-2015 per la prima volta sono stati accantonati una serie di progetti che abbiamo ritenuto meno attuali rispetto alle necessità della nostra utenza, chiedendo all’assessorato regionale della Salute di dirottare i fondi destinati a questi progetti verso altre finalità, privilegiando quattro progetti principali”.

Si tratta di “Lavorando” (Borse lavoro per disagiati e minorati psichici che favoriscano l’inserimento professionale); “Comunità solidale” (strutture e fondi affitto per ospitare soggetti in difficoltà); Integrazione ai trasporti per chi si reca a fare terapia riabilitativa fuori dalla città di residenza (assicurando un servizio previsto dalla legge); e altre Attività integrative per minori disagiati che garantiscano servizi assistenziali primari più che quelli accessori.

“Abbiamo eliminato ogni intervento superfluo e focalizzato l’attenzione sull’essenziale – ha sottolineato Botta –. Grazie a questi interventi si riusciranno a fornire servizi per due milioni e seicentomila euro nei prossimi tre anni, compensando quelle attività che i Comuni, a seguito dei ripetuti tagli di fondi statali e regionali, non riuscirebbero a fornire in autonomia di risorse”.

Giornata dell’autismo: anche a Menfi i monumenti illuminati di blu

Da New York, a Rio de Janeiro, da Sidney a Riyad, luci colorate sui monumenti. Anche l’amministrazione comunale di Menfi ha aderito alla V giornata mondiale dell’autismo.

Il monumento del sole, la porta d’ingresso della città del vino e del mare pulito, ieri si è illuminata di una luce blu, il colore scelto dai promotori della campagna internazionale.

Ciò è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione di Eurolux.

La Giornata mondiale dell’autismo, voluta ed istituita dalle Nazioni Unite nel 2008, è stata celebrata in diverse parti di Italia, così come nel resto del mondo, con eventi e manifestazioni volti anche per combattere l’indifferenza e i pregiudizi verso tale patologia.

Questa patologia a tutt’oggi colpisce 1 su 150 … ci sono 4 casi di autismo contro 1 con sindrome di down.

Sono sempre più numerosi i bambini ed i ragazzi affetti da autismo e di conseguenza cresce anche il numero di genitori che si imbattono in questo problema, troppo spesso abbandonate senza risposte.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale dell’Autismo in quanto l’Autismo rappresenta attualmente un grave problema a livello mondiale in campo educativo e sanitario.

Perché ci sia un riconoscimento all’assistenza necessaria per inizializzare i soggetti, che si trovano nello spettro autistico, alla via dell’autosufficienza e far in modo che non siano un peso per la società per il resto della vita, ma che possano contribuire alla vita lavorativa e produttiva del paese.

Le principali città del mondo hanno partecipato illuminando di blu i palazzi più rappresentativi.

Sanità: a Menfi potenziato il Poliambulatorio con 3 branche specialistiche. Concessi locali alla LILT

Saranno potenziati i servizi di assistenza al malato nel territorio menfitano e nell’intero hinterland belicino. Il Sindaco Michele Botta, infatti, ha ottenuto dal Commissario dell’ASP Salvatore Messina il potenziamento del poliambulatorio attraverso l’attivazione di tre reparti specialistici: Otorinolaringoiatria, Oculistica e Diabetologia.

“In un periodo in cui il governo regionale è costretto a chiudere numerosi reparti ospedalieri per far fronte al piano di rientro – dice il Sindaco dott. Michele Botta – l’aver ottenuto l’apertura di altre tre branche specialistiche presso il poliambulatorio di Menfi è un risultato importantissimo per i menfitani e per i cittadini dell’intera valle del Belìce che potranno far ricorso alle cure di un servizio sanitario pubblico e qualificato”.

L’attivazione delle tre specializzazioni è stata inserita nella programmazione aziendale dell’ASP, mentre sono già stati concessi alla LILT i locali per attività di prevenzione oncologica.

Fa’ la Cosa Giusta- Guida al consumo critico e stili di vita sostenibile in Sicilia

La SOAT di Menfi in collaborazione con l’Istituzione Culturale “Federico II” di Menfi, il “Comitato Fa la Cosa Giusta-Sicilia” e il Comune di Menfi organizzano, giorno 3 febbraio 2012 alle ore 18.00 presso l’Istituzione Culturale “Federico II” Piazza V.Emanuele di Menfi, la presentazione della prima guida siciliana al consumo critico e agli stili di vita sostenibili “Fa la Cosa Giusta-Sicilia”.

” Fa’ la Cosa Giusta- Guida al consumo critico e stili di vita sostenibile in Sicilia” è uno strumento che affronta i tanti temi dell’economia solidale e, inoltre,  fornisce gli indirizzi utili per acquistare beni e servizi sostenibili, per entrare in contatto con le reti solidali, per impegnarsi in prima persona nella costruzione di nuovi stili di vita.

È divisa in 11 capitoli che ci accompagnano nella quotidianità ma anche nelle scelte importanti nella vita: Alimentarsi, Bere, Abitare, Vestirsi, Muoversi, Risparmiare e Investire, Informare, Viaggiare, Partecipare, Liberare il territorio, Agire solidale (i titoli sono costituiti da verbi per sottolineare la dimensione del fare).  Per aiutare nella ricerca delle realtà più vicine, abbiamo diviso le informazioni per provincia.

Ogni capitolo ha anche una descrizione delle “buone pratiche”, perché pensiamo sia importante sottolineare che il cambiamento inizia ogni giorno dalla nostra vita, e che, se partiamo da noi stessi, il futuro è già cominciato.

Le schede delle realtà censite sono state  stata accompagnate da un documento di autocertificazione: ogni soggetto ha assunto la responsabilità di contribuire al percorso comune, dichiarando di rispettare i principi fondamentali di legalità nella propria attività economica, il rifiuto di sottostare a richieste estorsive, la tutela dei diritti dei lavoratori e dei consumatori.

La guida è il frutto di una ricerca a più mani e speriamo possa fornire un primo strumento utile ed esauriente. La realtà che descrive è in grande movimento (in un anno è cresciuto in tutte le province il numero dei gruppi dei G.A.S., delle “Fiere Bio” e delle imprese che si occupano di Altraeconomia) e già siamo coscienti che la guida dovrebbe già essere aggiornata.

Condividiamo il grido di dolore di don Marco. Ecco chi è contro gli ‘ultimi’

A seguito di un articolo pubblicato ieri sul giornale di Sicilia “Il Comune dimentica i poveri”, i consiglieri comunali ne approfittano per condividere quanto detto da Padre Marco e ristabiliscono la verità a seguito delle dichiarazioni non vere del Presidente del Consiglio comunale Buscemi.
Il grido di dolore lanciato dal sacerdote Marco Damanti è lo stesso dei consiglieri Comunali e della Giunta che appoggia il Sindaco Botta.
Ci sentiamo di dire che la scelta dei consiglieri di riferimento dell’amministrazione è basata proprio sul fatto di non abbassare la guardia sul fronte dei bisogni dei cittadini.
Lo dimostra il fatto che in una fase dove sono palesi le difficoltà nazionali, regionali, provinciali e comunali che impongono sacrifici e ristrettezze, gli emendamenti presentati in quel consiglio dimostrano che resta alta l’attenzione verso i più bisognosi. Gli argomenti esplicitati da padre Marco Damanti fanno onore allo stesso e ne confermano la sua missione, proprio perché, nella sua veste di autorevole rappresentante della Chiesa Cattolica, crediamo faccia già la sua parte sul fronte dei bisogni dei cittadini menfitani, bisogni che vanno al di là di quelli semplicisticamente rappresentati nell’articolo sul Giornale di Sicilia del 22/12/2011.
Ci sentiamo la coscienza a posto per aver fatto il possibile nel voler dare risposte agli argomenti sollevati da “Don Marco” anche se resta il rammarico di non poter fare di più.
I sette consiglieri che appoggiano il Sindaco Botta, compatibilmente con le ristrettezze del momento, in quel consiglio hanno presentato emendamenti in favore dei bisognosi.
Di fatto, relatore il consigliere Francesco Santacroce, gli emendamenti, che prevedevano le somme di che trattasi, sono stati prontamente bocciati da chi è contrario a questa Amministrazione.
In buona parte questi ultimi riguardavano misure a favore delle classi meno abbienti, manifestati anzitempo in conferenza dei capigruppo e distribuiti a tutti i consiglieri, anche su indicazione del Presidente del Consiglio che maldestramente tenta di scaricare la colpa  sugli altri.
Evidentemente qualcuno “mente” sapendo di mentire.
A riprova di quanto su affermato vi sono gli atti, depositati presso la presidenza del consiglio, a disposizione di tutti coloro che vogliono far chiarezza sulla problematica evidenziata.

                                            I consiglieri della Giunta Botta
(Bondì, Clemente,  Mattioli,  Palminteri Giuseppe,   Santacroce, Sbrigata,  Vetrano)
Cliccaqui per la Delibera di Consiglio n. 56 in cui i consiglieri Ardizzone Saverio Renato, Buscemi Enzo, Buscemi Nino, Buscemi Giuseppe, Errante, Gambina, La Placa Luigi, Palminteri Saverio hanno bocciato gli emendamenti per il sociale.

Basta poco. Il nostro impegno per la Tanzania

Serata di Beneficenza per la Tanzania – presso Ristorante “le 4 stagioni” – Menfi 27/12/2011 a cura dell’associazione “A cuore aperto onlus

serata per la tanzania