Inceneritore di rifiuti: lunedì consiglio comunale aperto

inceneritore rifiuti

inceneritore rifiuti

Chiuso il capitolo biomasse, si apre quello dell’inceneritore dei rifiuti. C’è un filo conduttore: il sito.

Sia il vecchio progetto dell’impianto a biomasse, sia questo nuovo progetto per bruciare la frazione organica dei rifiuti prevedono la collocazione dell’impianto in contrada genovese.

A parole si dicono tutti contrari, ma è un fatto che di tanto in tanto a Menfi certi ‘investitori’ trovino terreno fertile per proporre i loro affari…

Stasera se ne parlerà in un consiglio comunale aperto alle ore 19.

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Menfi, rifiuti: stasera consiglio comunale straordinario

rifiuti bonera

rifiuti bonera

Convocato per stasera 07/07/2016 alle ore 20:30 il Consiglio Comunale di Menfi, in sessione straordinaria ed urgente per la trattazione del seguente punto all’ordine del giorno Adeguamento ed adozione Nuovo Regolamento Comunale per la raccolta differenziata.

Il Consiglio Comunale, in assenza di diretta televisiva, si potrà seguire su YouTube al seguente link https://www.youtube.com/user/comunedimenfi

Dopo il bilancio, l’Amianto: l’amministrazione perde fondi per bonificare il territorio

amianto_portopalo L’amministrazione Lotà, ormai, è quella dei ritardi e delle sviste clamorose. E’ ormai acclarato che da Palermo non si può amministrare con la dovuta attenzione e puntualità una comunità come Menfi.

Dopo la mancata approvazione del Bilancio comunale entro i termini previsti (ancora ad oggi non approvato) e che ha comportato il commissariamento dell’Ente, un’altra scure si abbatte sul Comune di Menfi a causa dell’inefficienza della Giunta Lotà.

Infatti, il Comune di Menfi perderà almeno il 40% dei fondi per la bonifica del territorio dall’amianto previsti dalla legge regionale 10 del 2014.

In particolare, le linee guida regionali per poter attuare il “piano comunale amianto” – il quale serve per avere un’idea dell’inquinamento da asbesto nella nostra cittadina e che deve essere ancora adottato e trasmesso alla regione – sono state pubblicate ufficialmente sulla Gazzetta (GURS) del 07 agosto 2015.

Il Piano doveva essere trasmettere entro tre mesi (7 novembre) all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.

La legge recita testualmente che: “I Comuni provvedono entro tre mesi dalla comunicazione delle linee guida ad adottare il proprio “piano amianto comunale” […] la non osservanza dei termini perentori predetti comporta una riduzione percentuale, nella misura stabilita dall’ufficio amianto, delle risorse assegnate ai Comuni in materia di amianto e comunque non inferiore al 40 per cento di quelle spettanti

Per l’Amministrazione Lotà, invece, c’è tempo fino al 11 Gennaio 2016… Dunque, i cittadini possono continuare a perdere risorse per bonificare il territorio dall’amianto e, per di più, rischiare le sanzioni!

Infatti, l’Amministrazione Lotà, non solo non ha rispettato la tempistica, ma ha pubblicato un avviso tramite il quale i cittadini sono stati inviati a dare comunicazione di siti , edifici, impianti e manufatti in cui è ancora presente l’amianto.

Tuttavia, più che un invito la legge regionale impone l’obbligo di autonotifica, i cittadini possono infatti incorrere in sanzioni che da vanno da un minimo di 2 mila ad un massimo di 5 mila euro. .

In tempi in cui l’amministrazione ha difficoltà a chiudere i conti, perdere questa occasione di inserire nel bilancio del prossimo anno ulteriori somme per contribuire ai costi che dovrebbero sostenere i privati non è assolutamente un segno di buona amministrazione.

Arriva Inycon, torna lo spazzolone per le strade

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Torna come ogni anno la festa del vino, la tre giorni dedicata al vino ed al mare di menfi. Quest’anno a farla da padrona, però, sono le polemiche che girano su facebook e non solo scaturite dall’inaspettato ritorno dello spazzolone meccanico per la pulizia delle strade di Menfi.

Su Facebook c’è chi denuncia che “Non più tardi di 3 giorni fa, durante i festaggiamenti in onore del Patrono locale durante i quali si sono svolte ben due importanti manifestazioni sportive di livello regionale, è stato chiesto a più voci l’intervento dello spazzolone per la pulizia delle strade e dal Palazzo di Città ci riferivano che lo stesso non poteva operare nè tantomeno nei Comuni limitrofi vi fossero macchine disponibili.”

L’automezzo in questione è “targato” Comune di Montevago ed in questa settimana è al servizio del comune di Menfi.

Piaceri tra amministratori vicini o primi effetti del piano-rifiuti della società di Torino?

Menfi: 24mila € a società piemontese per progettare il sistema di raccolta della spazzatura

Rifiuti: incarico esterno per progettare il nuovo sistema di raccolta alla Esper di Torino

raccolta porta a portaMentre dall’ufficio tributi comunale arrivavano nelle case dei menfitani i bollettini per il pagamento della maggiorazione della TARSU di 0,30 € per mq, il  Comune decideva di affidare alla societàE.S.P.E.R. s.r.l., con sede a Torino, l’incarico per la Progettazione del nuovo sistema di raccolta differenziata la redazione del Piano d’intervento e dello schema del disciplinare delle prestazioni per il Comune di Menfi.

Costo complessivo dell’operazione € 24.487,84 (determina n. 129 del 5.5.2014).

La società in questione ha un curriculum di tutto rispetto, anche se in Puglia, pare che non tutti siano contenti dell’attività di questa società.
A Bitonto, ad esempio, la società che a Menfi dovrà predisporre il Piano Industriale dei rifiuti, sta subendo parecchie critiche, specie in merito alle percentuali previste di raccolta differenziata che potrebbero far variare il costo del servizio ai cittadini dell’ARO barese.

Il Consiglio comunale di Menfi lo scorso 25 marzo ha deciso di approvare il c.d. ARO rifiuti (ambito raccolta ottimale) di Menfi: “Questa decisione – aveva fatto sapere l’amministrazione – nasce dall’esigenza di dotarsi, senza ulteriori indugi, di strumenti efficaci ed efficienti nella gestione dei rifiuti sul territorio.”

(Belicenews.it)

Rinnovabili, a Menfi non si potrà più investire. Opporsi è un potere/dovere dei cittadini

L'AMMINISTRAZIONE DI MENFI AL LAVORO SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2011. L'ASSESSORE NAPOLI: “CONTI RISANATI, TAGLIATE DI UN MILIONE E MEZZO DI EURO LE SPESE CORRENTI DEL COMUNE"

Con un avviso pubblicato sul sito internet del Comune di Menfi, il Sindaco ha reso noto che, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/78, si trovano depositati per venti giorni consecutivi decorrenti dal 17/01/2014 al 06/02/2014 presso l’ Ufficio Tecnico Comunale di  via Mazzini n. 1,  gli atti relativi all’Adozione del “Regolamento per la realizzazione e l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili”, a modifica ed integrazione del Regolamento Edilizio e delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale, che era stato approvato con la delibera del consiglio comunale n. 92 del 27.12.2013.

Con questo regolamento, nell’intero territorio di Menfi non sarà più possibile istallare qualsiasi tipo di impianto di energia da fonte rinnovabile, così da potere ricavare dei risparmi con i quali ammortizzare le numerose spese familiari e, soprattutto, le svariate tasse ed imposte che Stato, Regione e Comune ogni giorno si inventano per vessare i cittadini

A tale regolamento oscurantista e ai relativi allegati, chiunque potrà presentare osservazioni od opposizioni scritte fino alla data del 16/02/2014.

Un regolamento che potrebbe essere affetto da profili di illeggitimità , visto che questo è stato proposto come una variante al piano , ma non ha seguito per intero l’iter previsto dalla legge 71/78 e cioè approvazione direttive da parte del Consiglio Comunale, adozione, ecc…

Ai cittadini viene proposto un regolamento che modifica gli strumenti urbanistici nonostante l’affermazione resa in sede di consiglio comunale dal Sindaco lotà durante il comizio di presentazione della proposta: “questo regolamento è un regolamento transitorio poiché quello definitivo sarà quello del PAES che si dovrà realizzare, quindi quello approvato non ha valore di legge.”

OPPORSI è un potere previsto dalla legge. Quando si impedisce alla cittadinanza di raggiungere gli obiettivi posto dall’agenda 2020 sull’energia rinnovabile, allora diventa un DOVERE

Non si arresta l’allarme spazzatura a Lido Fiori. Ma è sempre colpa degli incivili?

CHE FINE HA FATTO LA PROMESSA DEL SINDACO LOTA’ DI FARE IL GIRO DEL PAESE OGNI MATTINA ALLE 7?

lido fiori spazzatura

lido fiori spazzatura 12,12,13

lido fiori spazzatura 02.01.2013

lido fiori spazzatura 02.01.2014

Lido Fiori si risveglia ancora tra la spazzatura, con i resti dell’immondizia sparsi lungo le strade dai cani randagi.

I cumuli maleodoranti di rifiuti continuano a costituire l’arredamento di una località turistica sempre più sporca e abbandonata a se stessa.
Il sindaco Lotà i soldi della Tarsu se li è presi ma l’immondizia è ancora la.

A lamentarsi della tassa sono principalmente i residenti della borgata menfitana, i quali vivono tutto l’anno a Lido Fiori.

Alcuni blog locali, come Belicenews.it e comunalimenfi hanno ricevuto alcune foto che ritraggono la mancata raccolta della spazzatura: “A Lido Fiori è di nuovo emergenza rifiuti. Tutti i cassonetti sono stracolmi di rifiuti – si legge su Belicenews.it – e i cani randagi stanno disseminando la spazzatura per tutto il manto stradale. A quando un intervento?”.

Domenico Giovinco, commentando su FB, aggiunge: “E i fari spenti di Via delle Palme e Via delle Margherite dove li mettiamo? Parole, parole, parole, soltanto parole. Questa è la politica del dire e non del fare”.

L’amministrazione, rispondendo ad una precedente denuncia, aveva spiegato che questa situazione era da addebitare ad alcuni cittadini non virtuosi, che utilizzano i cassonetti della fascia costiera per conferire i rifiuti in maniera indifferenziata, non contribuendo così al mantenimento del decoro cittadino.

Ma può essere sempre colpa dei cittadini “incivili”. Oppure chi amministra dovrebbe – come aveva promesso in campagna elettorale – alzarsi alle sette del mattino e farsi un giro del paese per risolvere immediatamente questi problemi di carattere ambientale e di sanità pubblica?