Ars, in aula piano casa e piano rifiuti

L’Assemblea regionale siciliana, accogliendo la proposta del presidente Francesco Cascio, ha cominciato a votare gli articoli del disegno di legge sul piano-casa che presentano meno difficoltà.
Nella seduta pomeridiana di mercoledì 24 febbraio sono stati infatti approvati il primo e il quarto articolo del provvedimento legislativo così come sono stati modificati nel corso del confronto a Sala d’Ercole tra i deputati di tutti i gruppi parlamentari.
L’articolo 1 stabilisce nel 31 dicembre 2011 il termine entro il quale avviare gli interventi di ristrutturazione. Uno snodo che ha trovato l’unanimità riguarda i permessi: ebbene, per avviare i lavori sarà sufficiente la dichiarazione d’inizio attività.

L’articolo 4 è quello che riguarda gli oneri concessori, cioè le tasse che i proprietari dovranno versare ai comuni per le ristrutturazioni. Notevoli le riduzioni: fino al 20 per cento per gli ampliamenti di ogni tipo di abitazione; fino al 30 per gli ampliamenti delle prime case ed addirittura del 50 per cento per abbattimenti e ricostruzioni totali.
Nelle prossime sedute dovranno essere approvati gli altri articoli relativi alle zone urbane che potranno essere interessate dal piano casa (centri storici, periferie, zone di espansione) e quelli relativi alla volumetria.

La conferenza dei capigruppo ha stabilito inoltre che sarà portato all’esame dell’Aula il piano per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ma per la sola parte normativa. La parte che riguarda la copertura della spesa sarà definita con la finanziaria.

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3 Risposte

  1. Piano casa approvati altri tre articoli
    L’esame del disegno di legge sul piano casa in discussione all’Assemblea regionale siciliana, alla cui presidenza si sono alternati nella seduta pomeridiana di giovedì 25 febbraio 2010 il vicepresidente Camillo Oddo e il presidente Francesco Cascio, è proseguito con l’approvazione di altri tre articoli: il quinto, il decimo e l’undicesimo.
    Il decimo, sul quale s’è sviluppato un ampio dibattito, riguarda le misure compensative per favorire la realizzazione di aree a verde pubblico e parcheggi.
    La norma ha ottenuto 26 a favore mentre sono stati 34 i deputati che hanno votato per il suo mantenimento.
    L’articolo undici riguarda le norme in materia di rendimento energetico degli edifici.
    Sono stati, invece, soppressi gli articoli otto e nove che riguardavano rispettivamente le norme sul decoro urbano e quelle per il recupero abitativo.
    Ad apertura della seduta il presidente Cascio ha espresso, a nome suo e del Parlamento siciliano, all’onorevole Enzo Fragalà, brutalmente aggredito a Palermo, gli auguri di pronta guarigione estendendo anche alla sua famiglia i sensi della più sentita solidarietà.
    Tutti i deputati si sono uniti ai sentimenti espressi dal presidente Cascio con un lungo applauso.
    La commissione per il territorio e l’ambiente, presieduta da Fabio Mancuso, ha intanto definito la parte normativa del disegno di legge sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la cui copertura finanziaria sarà stabilita dopo l’approvazione del bilancio della regione.
    Il presidente Cascio ha aggiornato i lavori d’Aula a martedì 2 marzo alle ore 16 con all’ordine del giorno il seguito dell’esame del disegno di legge sul piano casa.

  2. Passi avanti nel Piano casa, in serata approvati all’Ars 4 articoli della legge

    Palermo, 3 marzo. Passi avanti nel Piano casa all’Assemblea regionale siciliana. Nel corso della seduta di ieri, che si e’ conclusa in tarda serata, sono stati approvati, dopo un ampio confronto su numerosi emendamenti, gli articoli 2, 3, 6 e 7. Si tratta di norme che riguardano l’ampliamento degli edifici esistenti; il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente; la semplificazione e lo snellimento delle procedure; la riduzione degli oneri per chi adotta misure antisismiche.

    In sostanza e’ stato deciso il si’ a ricostruzioni e ampliamenti. Ville e uffici possono essere ingranditi del 20%. Esclusi gli immobili sanati. Possibile abbattere e riedificare.

    Il vicepresidente Santi Formica ha quindi aggiornato i lavori a questo pomeriggio alle 16 con all’ordine del giorno il seguito della discussione dello stesso disegno di legge.

  3. Ars, definito il piano casa
    L’Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di mercoledì 3 marzo 2010, ha approvato tutti gli articoli del disegno di legge sul piano casa, così come sono stati modificati con gli emendamenti accolti dall’Aula.
    La votazione finale del provvedimento si svolgerà nella seduta pomeridiana di martedì 9 marzo al fine di consentire agli uffici di coordinare il nuovo testo del piano.
    Il confronto che si è sviluppato a Sala d’Ercole è stato lungo, vivace e a tratti carico di tensione .
    Da rilevare che una serie di emendamenti sui centri storici sono stati inviati alla commissione per il territorio e l’ambiente la quale definirà un disegno di legge specifico.

    Il governo ha poi accolto un ordine del giorno riguardante, l’utilizzo dei fondi ex Gescal per il recupero del patrimonio edilizio regionale.
    Due altri documenti, che riguardano la redazione del piano rischi regionale e l’incremento delle risorse finanziarie per il recupero dei centri storici da parte dei comuni siciliani, sono stati accolti dalla giunta come raccomandazione.

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