Anche Menfi nella Sicilia di Montalbano

I luoghi del commissario Montalbano sono quelli della Sicilia meridionale con i suoi paesini bianchi, i quartieri arabi, le chiese barocche, i palazzi storici, le meravigliose ville, le templi antichi. E’ la Sicilia degli spazi aperti, della natura selvaggia, del vento e delle spiagge lunghe e sabbiose.

Come sanno gli estimatori del Montalbano letterario, i luoghi in cui si svolgono le vicende del commissario, hanno spesso nomi di fantasia, ma solo i nomi però, perché questi posti esistono eccome.

Vigàta, per esempio, è stata identificata come Porto Empedocle, la città natale dello scrittore, ma ha in sé anche altri luoghi. E’ lo stesso Camilleri a raccontarlo, parlando dei paesini che attaversava in corriera, insieme agli altri studenti, durante il tragitto per raggiungere il Ginnasio di Agrigento: «Ecco, Vigata viene da lì: è una località a geometria variabile composta da tutte quelle da cui proveniva quella studenteria».

Sciacca si cela dietro Fiacca, mentre Gela è Fela. Poi ci sono Menfi, che viene chiamata Merfi, Raffadali che è rinominata Raccadali, Ragusa che diventa Montelusa, Donnalucata diventa Marina di Vigàta.

Il passaggio dalla finzione letteraria a quella televisiva, poi, ha allungato ulteriormente la lista dei luoghi appartenenti alla “Sicilia di Montalbano”.

Le zone in cui si aggira Luca Zingaretti, vestendo i panni del commissario Montalbano, è concentrata soprattutto nel Ragusano, zona di una bellezza commovente, che le inquadrature di Sironi hanno saputo valorizzare e rendere ideali per le storie e i personaggi.

La nostra giornata con Montalbano potrebbe iniziare proprio da casa sua, a Marinella, ovvero la spiaggetta di Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina. Se la stagione lo permette, potremmo anche fare una nuotata, proprio come il nostro commissario, prima di cominciare una delle sue lunghe giornate.

Dopo esserci asciugati al sole, raggiungiamo il commissariato di Vigàta, ovvero andiamo a Scicli, in Piazza Italia, per la precisione. Scicli è una cittadina barocca, molto bella. Oltre agli esterni del commissariato, a Scicli c’è anche il set della Questura di Montelusa, ovvero Palazzo Iacono.

Ma è arrivato il momento per il primo sopralluogo.
Una bella passeggiata per il centro storico di Ragusa Ibla, ovvero Vigàta, nella finzione televisiva. Passeggiando capiteremo senzaltro nella piazza principale, dove sono state girate numerose scene. Qui c’è la monumentale scalinata che porta alla Cattedrale di San Giorgio, così come un’altra scalinata, quella lunghissima di Santa Maria delle Scale che dobbiamo proprio fare se vogliamo guadagnarci la vista sul panorama magnifico del quartiere medievale di Ibla.

Da Vigàta ripartiamo per far visita al boss mafioso Balduccio Sinagra. Il set della sua abitazione è il Castello di Donnafugata, recentemente restaurato, circondato da un parco mozzafiato.

Non ci resta tempo per vedere anche Villa Criscione (la masseria fortificata set dell’abitazione dell’ingegnere Luparello) e l’Eremo di Santa Giuliana (un convento del ‘500, oggi trasformato in albergo), abitazione dove viene rinvenuta la bellissima Michela Li Calzi.

Girando per questi luoghi sicuramente ci sembrerà di riconoscere anche altri luoghi della Sicilia di Montalbano, ma anche se così non fosse, avremo visto comunque dei posti bellissimi.

(tratto da http://www.montalbano.tv)

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: